1 - Restituzione anticipo versato per bloccare sala ricevimenti per festa matrimoniale





Buonasera, vorrei sapere se ho diritto alla integrale restituzione di un anticipo (500,00EUR) versato, in data 17 aprile, ad una sala ricevimenti per un matrimonio ipotizzato per fine ottobre, non avendo sottoscritto nessun contratto che renda vincolante l'ipotesi di data presente nella scheda tenuta dal titolare. Tale contratto non ci è mai stato inviato e adesso non vorremmo più quella sala. grazie



RISPOSTA



Generalmente, quando si prenota una sala ricevimenti per un matrimonio, si firma un contratto con la società che amministra la location ove sarà organizzata la cerimonia.
All'interno di tale contratto, viene normalmente inserita una clausola denominata “versamento della caparra confirmatoria ai sensi dell'articolo 1385 del codice civile”

Art. 1385 del codice civile. Caparra confirmatoria. [1]

Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all'altra, a titolo di caparra, una somma di danaro, o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.
Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l'altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l'ha ricevuta, l'altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.
Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare l'esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.


La caparra confirmatoria viene versata contestualmente alla sottoscrizione del contratto, al fine di garantire la serietà delle intenzioni dei coniugi e dell'impegno ad utilizzare la sala per i festeggiamenti matrimoniali. In caso di mancata celebrazione del matrimonio, la società trattiene legittimamente la caparra versata dai coniugi, come previsto dall'articolo 1385 del codice civile.

Cosa accade, in punta di diritto, se si versa un anticipo per “bloccare” la sala ricevimenti, senza firmare alcun contratto ?!
Dipende dagli accordi verbali intercorsi tra le parti, così come risultano dalla relativa documentazione bancaria.
Mi riferisco alla causale del bonifico di pagamento dell'anticipo di 500 euro; se la causale del bonifico è stata “versamento caparra”, evidentemente la parti hanno concluso un accordo verbale che prevedeva il versamento di una caparra (ossia di una somma da non restituire in caso di mancata celebrazione della festa matrimoniale). Di conseguenza tale somma non dovrà essere restituita ai nubendi !
Se la causale del bonifico è semplicemente “cauzione, anticipo, acconto” … la somma dovrà essere restituita ai nubendi.
Così come dovrà essere restituita in caso di pagamento dell'anticipo con assegno bancario o con assegno circolare.

In sintesi, la risposta alla presente consulenza dipende dalla causale indicata al momento del bonifico di 500 euro: caparra oppure “altro” ?

E' possibile procedere con atto di citazione al giudice di pace per ottenere il rimborso dell'anticipo versato.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

2 - Recedere dal contratto per il pranzo di nozze prima di aver versato la caparra





In data 5 aprile u.s., ho firmato il contratto con una sala ricevimenti per il pranzo di nozze, in cui è prevista una caparra di 1000 euro per pefezionare il contratto ed in cui è specificato che " la prestazione della caparra è necessaria altrimenti il contratto non produrrà nessun tipo di vincolo giuridico nei confronti della direzione del ristorante".
Ad oggi non ho ancora versato la caparra, se recedessi dal contratto prima di aver versato la caparra sarei comunque tenuto a risarcire in qualche misura la Direzione del ristorante?

 

RISPOSTA

 

In base a quello che mi scrivi, la caparra confirmatoria è consensualmente indicata, nel contratto con la sala ricevimenti, quale condizione di perfezionamento del contratto medesimo.

In concreto, il contratto con la sala ricevimenti per il pranzo di nozze, pur essendo stato regolarmente stipulato, pur essendo valido e completo in ogni sua parte, è privo di effetti, giacché le parti interessate hanno previsto il versamento della caparra confirmatoria per euro 1.000, quale condizione di perfezionamento degli effetti del contratto.

Esattamente come il titolare della sala ricevimenti potrebbe, ad oggi, disattendere gli impegni indicati nel predetto contratto, tu potresti recedere unilateralmente dal contratto, senza incorrere in alcuna penalità, visto che le obbligazioni del contratto sono attualmente “congelate” da una condizione di perfezionamento che non si è avverata.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: