Procura speciale, generale, contenuto decreto nomina amministratore di sostegno





Mia madre è inabile, parla poco e male, ma capisce quello che ci si dice; è preferibile chiedere la procura o l'amministratore delegato.
Che differenza c'è tra l'una e l’altra?
Amministratore di sostegno quali limiti di spesa di spesa? Per ottenere la procura deve fare dei test all'ASL per vedere se ha la capacità di intendere e volere, nel caso con i test non li passa che rischio c'è?
Grazie

RISPOSTA



La procura, ai sensi del combinato normativo disposto dagli articoli 1392 e 1387 del codice civile, è l'atto unilaterale tramite il quale un soggetto (il rappresentante) ha il potere di rappresentare un altro soggetto (il rappresentato) nel compimento di attività giuridiche per conto del rappresentato, producendo quindi effetti nella sfera giuridica del rappresentato.
Con la procura infatti, un soggetto incarica ad un altro soggetto il potere di compiere atti giuridici nel proprio nome per soddisfare interessi propri. Si distingue tra procura generale e procura speciale. La prima, riguarda tutti gli affari di chi la conferisce (riguarda gli atti di ordinaria amministrazione); mentre la seconda consiste nel compimento di uno o più affari predeterminati. Il nostro ordimento dà in questo modo la possibilità a chi è incapace di agire o momentaneamente impedito, di avvalersi di un rappresentante. La definizione di procura speciale è invece: un atto giuridico con cui il rappresentato conferisce il potere di compiere atti giuridici nel suo interesse al rappresentante e l'oggetto sarà il compimento di determinati atti specifici, come ad esempio l'acquisto di un immobile.

La procura deve avere la stessa forma dell'atto da concludere per conto del rappresentato. Se ad esempio l'atto, oggetto della procura, è l'acquisto di un immobile (occorre quindi l'atto pubblico per acquistare l'immobile), la procura sarà attribuita sempre con atto pubblico notarile.

Art. 1392 del codice civile - Forma della procura.
La procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere.


Art. 1387 del codice civile - Fonti della rappresentanza.
Il potere di rappresentanza è conferito dalla legge ovvero dall'interessato.


Cos'è l'amministratore delegato? In riferimento ad un soggetto rappresentato, parzialmente impedito, si tratta di un procuratore generale, ossia un soggetto che ha ricevuto una procura generale per compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione, in nome e per conto del rappresentato. La procura generale deve essere conferita per atto pubblico notarile.

Per conferire una procura speciale o generale non occorre una preventiva visita da parte della Asl. Anzi, un soggetto incapace di intendere e di volere non può conferire una procura, ma deve essere dichiarato interdetto dal tribunale civile, con nomina del tutore!
Per conferire la procura, occorre recarsi dal notaio … senza ulteriori aggravi procedimentali! L'amministratore di sostegno?
Immagino che tu sappia già in quali casi è possibile nominare un amministratore di sostegno (nell'ipotesi di soggetto capace di intendere e di volere, tuttavia impedito oppure limitato, a causa dell'età oppure della sua malattia).
I limiti di spesa? Sono decisi con il provvedimento del giudice, provvedimento con il quale viene nominato l'amministratore di sostegno!

Art. 404 del codice civile - Amministrazione di sostegno.
La persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice tutelare del luogo in cui questa ha la residenza o il domicilio.


Ecco cosa prevede il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno, secondo l'articolo 405 del codice civile.

“Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere l'indicazione:
1) delle generalità della persona beneficiaria e dell'amministratore di sostegno;
2) della durata dell'incarico, che può essere anche a tempo indeterminato;
3) dell'oggetto dell'incarico e degli atti che l'amministratore di sostegno ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario;
4) degli atti che il beneficiario può compiere solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno;
5) dei limiti, anche periodici, delle spese che l'amministratore di sostegno può sostenere con utilizzo delle somme di cui il beneficiario ha o può avere la disponibilità;
6) della periodicità con cui l'amministratore di sostegno deve riferire al giudice circa l'attività svolta e le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario”.

ATTENZIONE: “ … dei limiti, anche periodici, delle spese che l'amministratore di sostegno può sostenere con utilizzo delle somme di cui il beneficiario ha o può avere la disponibilità”.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: