Nullità clausole di limitazione del diritto di surrogazione nei contratti di finanziamento bancario





Posto che l'art. 120 quater 6° comma testo unico in materia bancaria - Decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (in vigore dall' 1/1/1994) - relativo alla nullità e/o comunque inefficacia delle clausole di limitazione del diritto di surrogazione nei contratti di finanziamento bancario - recita testualmente ...... È nullo ogni patto, anche posteriore alla stipulazione del contratto, con il quale si impedisca o si renda oneroso per il debitore l'esercizio della facoltà di surrogazione di cui al comma 1. La nullità del patto non comporta la nullità del contratto.
Ciò posto si vuole sapere se tale disposizione è applicabile ai rapporti instaurati prima dell'entrata in vigore della norma ma non ancora esauriti rispetto alla novella legislativa. In buona sostanza si vuole sapere se la norma può avere applicazione retroattiva come sancito dalla giurisprudenza di legittimità per quanto attiene l'anatocismo nei rapporti bancari, che ha trovato regolamentazione nello stesso Tub.

 

RISPOSTA



Attenzione perché nel tuo quesito è riportata un'inesattezza che potrebbe portarci fuori strada, a proposito della presunta retroattività dell'applicazione delle norme attinenti l'anatocismo nei rapporti bancari …
Con riferimento a contratti bancari stipulati prima dell’entrata in vigore della l. 154/92 (indeterminatezza dei tassi sanzionata con la sostituzione coi tassi BOT) o della legge 108/96 (usura), le clausole contrattuali che fossero contrarie alle predette disposizioni normative diventano inefficaci ex nunc, ovvero solo dall’entrata in vigore delle nuove norme, e sempre che il rapporto sia ancora acceso.
Le nuove norme di legge che prevedono un'ipotesi di nullità in materia di anatocismo bancario, si applicano ai contratti in essere (quindi stipulati in precedenza rispetto all'entrata in vigore della legge), tuttavia con effetti ex nunc e non ex tunc.

ESEMPIO: se il contratto bancario è stato stipulato nel 1988, la nullità in materia di anatocismo si applica a quel contratto, fatti salvi gli effetti maturati dal 1988 fino all'entrata in vigore della legge che prevede la nullità!
Effetti ex nunc … quindi non c'è efficacia retroattiva!
Se non è chiaro questo concetto, mi riservo di approfondirlo, perché diversamente sarebbe difficile applicare il mio ragionamento.
Se una norma imperativa di legge introduce una nullità, ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile, l'ipotesi di nullità si applica anche ai contratti in essere al momento dell'introduzione della nuova norma!
E' ovvio e scontato …

Facciamo un esempio: se domani il legislatore dovesse stabilire che i contratti di lavoro a tempo determinato sono nulli, per violazione di una nuova norma imperativa di legge, saranno nulli anche i contratti a tempo determinato stipulati il mese scorso … ma sono fatti salvi gli effetti giuridici già esplicati dal momento della stipula del contratto, al momento dell'entrata in vigore della nuove fattispecie di nullità!
Se applichiamo questo ragionamento di carattere generale in materia di nullità, anche alla "surroga per imprestito" le conclusioni sono sempre le stesse!

“È nullo ogni patto, anche posteriore alla stipulazione del contratto, con il quale si impedisca o si renda oneroso per il debitore l’esercizio della facoltà di surrogazione di cui al comma 1. La nullità del patto non comporta la nullità del contratto”.

Un patto nullo, è giuridicamente inesistente, diversamente dal patto annullabile su istanza dell'interessato ! Se la nullità è prevista da una norma imperativa di legge introdotta nell'anno x, saranno inesistenti giuridicamente anche i patti nulli stipulati nell'anno x – 1 ! pur tuttavia, gli effetti della nullità si verificheranno a partire dall'anno x, sempre che nell'anno x il rapporto sia ancora acceso.

Attenzione … sempre che nell'anno x il rapporto sia ancora acceso!
Non è corretto parlare di efficacia retroattiva, ma di nullità che per il principio di eguaglianza sostanziale (art. 3 della costituzione), si applica a tutte le fattispecie in essere al momento dell'entrata in vigore della norma, a partire dall'entrata in vigore della norma (ex nunc), oltre alle fattispecie che si configureranno dopo l'entrata in vigore della norma.

Principio di eguaglianza sostanziale tra cittadini ed inesistenza giuridica dei patti nulli ! Le retroattività è un concetto che in questo caso non c'azzecca!
Ad ogni modo, a prescindere dai termini utilizzati, il discorso giuridico è identico a quello adottato per l'anatocismo, oltre che per tutte le ipotesi di nuove norme imperative che introducono nuove ipotesi di nullità (nullità differente da annullabilità).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Articolo 120-quater TUB (Surrogazione nei contratti di finanziamento. Portabilità)
1. In caso di contratti di finanziamento conclusi da intermediari bancari e finanziari, l’esercizio da parte del debitore della facoltà di surrogazione di cui all’articolo 1202 del codice civile non è precluso dalla non esigibilità del credito o dalla pattuizione di un termine a favore del creditore.
2. Per effetto della surrogazione di cui al comma 1, il mutuante surrogato subentra nelle garanzie, personali e reali, accessorie al credito cui la surrogazione si riferisce.
3. La surrogazione di cui al comma 1 comporta il trasferimento del contratto, alle condizioni stipulate tra il cliente e l’intermediario subentrante, con esclusione di penali o altri oneri di qualsiasi natura. L’annotamento di surrogazione può essere richiesto al conservatore senza formalità, allegando copia autentica dell’atto di surrogazione stipulato per atto pubblico o scrittura privata. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia del territorio di concerto con il Ministero della giustizia, sono stabilite

Fonti: