Vendita auto per procura all'estero autenticata dal notaio in Germania





Buongiorno. Mio padre ha esigenza di cambiare auto ed acquistarne una nuova, cedendo nell'affare al concessionario quella che attualmente usa.
Il problema è che quest'ultima è intestata a mia sorella, che da anni vive in Germania, e non può quindi firmare. Come se ne esce?

RISPOSTA

Tua sorella deve recarsi presso un notaio francese, per far autenticare la sua firma sulla procura a vendere l'auto; ovviamente il procuratore sarà tuo padre. Per conferire tale procura, occorre presentarsi di persona all'Ufficio del notaio, previo appuntamento, con:

• un documento di riconoscimento
• il proprio codice fiscale
• le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura il libretto di proprietà dell'autovettura.

L’atto straniero, se redatto in lingua diversa dall’italiano, deve essere accompagnato da traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero; o dalla competente autorità diplomatica o consolare italiana; ovvero da un traduttore ufficiale (che può anche essere il notaio italiano che conosce la lingua straniera).
In attuazione dell’art. 28 del D. Lgs. 71/2011, il Decreto del Ministro degli Affari Esteri del 31 ottobre 2011 limita, a partire dal 1° gennaio 2012, l’erogazione dei servizi notarili da parte degli Uffici consolari aventi sede in Austria, Belgio, Francia, Germania e Lettonia.
Tale scelta si basa, in primo luogo, sull’esistenza di convenzioni bilaterali o multilaterali che hanno soppresso, per gli atti provenienti da tali Paesi, la necessità di legalizzazione e, in secondo luogo, sul fatto che i Notariati presenti in tali Paesi hanno aderito all’Unione Internazionale del Notariato (U.I.N.L.), elemento ritenuto idoneo a garantire la presenza in loco di adeguati servizi notarili. Per avere efficacia in Italia gli atti dovranno comunque essere tradotti.



Mia sorella deve essere fisicamente presente davanti al notaio?

RISPOSTA

Tua sorella dovrà essere fisicamente presente davanti ad un notaio francese oppure italiano, per autenticare la firma della procura dinanzi al notaio.



O sarebbe possibile ipotizzare una procura a vendere inviata congiuntamente a fotocopia della carta d'identità?

RISPOSTA

Assolutamente no.



Se sì, essa potrebbe poi essere autenticata dallo stesso notaio contestualmente alla compravendita dell'auto?

RISPOSTA

Dubito che un notaio autentichi una firma, se non guarda negli occhi colui che ha firmato un attimo prima sotto il suo sguardo …
Se trovate un notaio disposto ad autenticare una firma con tanta leggerezza … buon per voi!
Il notaio commetterebbe un reato di falso ideologico in atto pubblico!



Sempre in caso di risposta affermativa, la procura potrebbe essere valida anche se scannerizzata e trasmessa via mail? O sarebbe necessario il fax o bisognerebbe trasmetterla via posta? Grazie.

RISPOSTA

Occorre trasmetterla a mezzo posta.
Il procuratore deve avere la procura “viva” tra le mani, al momento della cessione della vettura, a maggior ragione se si tratta di una procura di un notaio francese, tradotta legalmente in italiano, presso il consolato italiano in Germania.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: