2 Consulenze:
1 - Sposare una brasiliana con effetti giuridici in Italia
Buongiorno, io sono cittadino italiano, nato e residente in Italia. Vorrei sposare una cittadina brasiliana residente in Brasile e vorrei sposarla in Brasile. Lei attualmente è divorziata ed ha un figlio di 5 anni che vive con lei. Andrò in Brasile dall'8 al 24 marzo e vorrei sposarla in quei giorni. Poi il mio progetto è, senza fretta ma entro il 2020, farla arrivare in Italia con suo figlio e farli rimanere qui per sempre. Ovviamente anche lei è d'accordo.
Le mie richieste sono: primo passo: che documentazione mi serve, come la posso produrre, tutta la procedura per potermi sposare con lei in Brasile
RISPOSTA
Devi rivolgerti presso gli uffici italiani (uffici comunali e tribunale-casellario giudiziale), per ottenere la seguente documentazione che ti riguarda:
1. Estratto dell'atto di nascita (deve contenere nome e cognome anche dei tuoi genitori)
2. Certificato di stato civile
3. Certificato di residenza e di domicilio
4. Certificato penale (chiedere presso gli uffici del tribunale – casellario giudiziale)
5. Certificato su eventuali carichi pendenti (chiedere presso gli uffici del tribunale – casellario giudiziale)
6. Nel caso sia stato contratto antecendentemente un altro matrimonio, servono: un certificato di morte del coniuge, ovvero una sentenza di divorzio e dell'avvenuta trascrizione.
La suindicata documentazione, successivamente al rilascio, deve essere autenticata in Prefettura e successivamente legalizzati al consolato brasiliano competente in Italia. In Italia esistono soltanto due consolati brasiliani. Uno è a Roma (alle spalle di piazza Navona) che è competente per le seguenti regioni italiane: Abruzzo, Campania, Molise, Sicilia, Basilicata, Lazio, Puglia, Toscana, Calabria, Marche, Sardegna, Umbria.
Il secondo consolato, a Milano, è competente per tutte le altre regioni.
Questi documenti devono essere autenticati dalle autorità italiane competenti (prefettura), poi anche da un consolato brasiliano in Italia.
Occorrono 25 euro per ogni firma legalizzata.
Una volta giunto in Brasile, i documenti autenticati dovranno essere trascritti in portoghese da un traduttore giurato. Ti consiglio di rivolgerti presso un consolato italiano in Brasile: ti indicheranno i traduttori giurati a cui rivolgerti.
Infine, ultimo atto prima del matrimonio, i documenti tradotti vanno presentati nel "Cartorio" dove sarà celebrato il matrimonio. In sintesi, i cittadini italiani che intendono sposarsi in Brasile devono, come prima cosa, rivolgersi direttamente agli uffici brasiliani di stato civile competenti (Cartório de Registro Civil).
Soltanto dopo la celebrazione si deve contattare il Consolato Generale per far trascrivere la documentazione suddetta. Tutti gli atti di stato civile relativi al matrimonio civile celebrato in Brasile (apostillati e tradotti) dovranno essere inviati via posta ordinaria, raccomandata o corriere, a scelta del richiedente, presso il consolato generale d'Italia in Brasile. Sulla busta dovrà figurare la destinazione:
C.A. STATO CIVILE
Consolato Generale d’Italia in San Paolo
Avenida Paulista, 1963
CEP 01311-300 - SÃO PAULO (SP)
Per effettuare la comunicazione di un matrimonio, bisogna presentare all’Ufficio Consolare i seguenti documenti:
"CERTIDÃO DE CASAMENTO EM INTEIRO TEOR"
- atto di matrimonio integrale, emesso dal competente Ufficio di Stato Civile ("Cartório"), originale e recente (rilasciato da non oltre due mesi), con Apostille e traduzione in italiano effettuata da un traduttore giurato, con Apostille.
- Modulo "Dichiarazione Sostitutiva di certificazione (Mod.2)" compilato e firmato dal coniuge, cittadino italiano, accompagnato da fotocopia (semplice) del documento d'identità (passaporto italiano, carta d'identità o, in alternativa, un documento d'identità straniero con foto recente) e da idonea prova di indirizzo intestata al coniuge cittadino italiano.
Secondo passo: come fare per farla arrivare in Italia con il figlio e farla rimanere qui per sempre.
Ho cercato informazioni su internet, ho scritto ai consolati, anche lei ha chiesto ad un avvocato brasiliano. Tutto questo però non mi ha chiarito l'iter da seguire.
RISPOSTA
Tua moglie dovrà chiedere in questura la carta di soggiorno per stranieri, richiesta dal familiare convivente del cittadino italiano.
Attenzione avrà diritto alla carta di soggiorno e non al semplice permesso di soggiorno.
Possono richiedere la carta di soggiorno per famiglia: il coniuge, il figlio minore ultraquattordicenne, convivente di cittadino straniero, i figli minori infraquattordicenni sono inseriti nella carta di soggiorno del/dei genitori), il coniuge, i figli minori, gli ascendenti e discendenti dei cittadini di uno Stato Membro dell'Unione Europea che svolga in Italia attività lavorativa e del proprio coniuge, che sono a loro carico, nonché in favore di ogni altro membro della famiglia, che nel Paese di provenienza, sia convivente o a carico del coniuge, degli ascendenti del lavoratore e degli ascendenti del suo coniuge, il coniuge, i figli minori, i genitori del cittadino di uno Stato Membro dell'Unione Europea presente in Italia per studio o residenza, a condizione che il nucleo familiare non costituisca un onere per l'assistenza sociale in Italia.
Lo straniero coniugato con cittadino italiano deve presentare in questura, assieme al coniuge, la documentazione relativa al matrimonio (tradotta e legalizzata se contratto all'estero) e il passaporto. E' esentato dall'onere di presentazione del reddito e dei requisiti dell'alloggio.
Attenzione, molte questure “costringono” di fatto il coniuge straniero del cittadino italiano, a chiedere dapprima il permesso di soggiorno per motivi familiari valido per due anni e di volta in volta da rinnovare e, una volta in Italia, la carta di soggiorno che è generalmente irrevocabile. Di regola, tua moglie potrebbe chiedere direttamente la carta di soggiorno.
Vedrai che ti costringeranno a chiedere dapprima il permesso di soggiorno per farla arrivare in Italia ... si tratta di un vero abuso da parte delle questure ...
Mi è stato detto di leggermi la convenzione dell'Aja per i documenti ma sinceramente ho bisogno di aiuto. Chiedo perciò di essere molto precisi su quello che mi serve e sulle procedure da seguire.
Attendo preventivo Grazie
RISPOSTA
La convenzione dell'Aja è davvero l'ultimo dei problemi, giacché riguarda la legalizzazione e traduzione degli atti stranieri in Italia e viceversa.
Questioni formali e burocratiche ...
Il vero problema sono le questure italiane che nei fatti “obbligano” il coniuge straniero a chiedere dapprima il permesso di soggiorno a tempo determinato e poi, una volta giunti in Italia, la carta di soggiorno irrevocabile, nonostante la legge preveda il diritto di ottenere da subito la carta di soggiorno.
I veri problemi burocratici sorgeranno dopo il matrimonio, al momento della richiesta della carta di soggiorno.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
2 - Matrimonio in Italia tra ragazza brasiliana e cittadino italiano nulla-osta documenti ambasciata consolato brasiliano in Italia
Buongiorno mi devo sposare con una ragazza brasiliana; sono cittadino italiano e quindi europeo.
Il 30 ottobre è partita dall'Italia per tornare in Brasile perché sono trascorsi 90 giorni.
RISPOSTA
È arrivata nel territorio italiano con un visto turistico per un soggiorno di breve durante, non superiore a 90 giorni.
A febbraio può tornare per andare all'ambasciata e fare il nulla osta.
RISPOSTA
A quale fattispecie di nulla osta hai fatto riferimento?
Il nulla osta al matrimonio con una straniera in Italia?
Immagino di sì.
Lo straniero che vuole sposarsi in Italia deve presentare all'ufficiale dello stato civile italiano, una dichiarazione dell'autorità competente del proprio paese, dalla quale risulti che in base alle leggi a cui è sottoposto non vi sono impedimenti a contrarre quello specifico matrimonio (nulla osta alle nozze, ai sensi dell'articolo 116 codice civile).
Il nulla osta può essere rilasciato da:
-Autorità Consolare in Italia: in questo caso la firma del Console deve essere successivamente legalizzata preso la Prefettura italiana competente;
-Autorità competente del Paese straniero (Brasile): in questo caso il documento deve essere in seguito legalizzato dal Consolato o dall'Ambasciata italiana all'estero.
Lei ha i documenti che ha fatto in Brasile tradotti in italiano per il nulla osta.
RISPOSTA
Documenti brasiliani in ragione dei quali risulta che, ad esempio, questa ragazza non risulta avere contratto matrimonio in Brasile, legalizzati dal Consolato o dall'Ambasciata italiana all'estero.
Questi documenti devono essere tradotti e legalizzati; una volta tradotti e legalizzati, la tua ragazza potrà tornare in Italia, anche senza il permesso di soggiorno.
In assenza di un permesso di soggiorno, una volta giunta in Italia, la tua ragazza dovrà far apporre sul passaporto l'apposito timbro della data di arrivo in Italia (in caso di volo diretto Brasile - Italia).
Se per arrivare in Italia, ha fatto scalo in un'altra nazione, all'arrivo in Italia dovrà recarsi in questura per fare la così detta dichiarazione di presenza.
Giunta in Italia, con i documenti tradotti e legalizzati, vi recherete presso l'ambasciata brasiliana in Italia, per il nulla-osta, ossia per la così detta dichiarazione ai fini di matrimonio.
Ottenuto il nulla-osta, dovrete recarvi insieme all'Ufficio Matrimoni dell'Anagrafe centrale del Comune di residenza (anche il comune soltanto della tua residenza) consegnando l'apposita documentazione all'ufficiale di stato civile:
-documento di identità in corso di validità;
-certificato di nascita autenticato dall'Ambasciata del Paese di provenienza;
-nulla-osta rilasciato dal Consolato o dall'Ambasciata;
-autocertificazione di stato libero e residenza;
-se vi sposerete anche in Chiesa: richiesta consegnata al parroco o al ministro del culto che celebrerà il matrimonio.
Il Comune provvederà alla pubblicazione di matrimonio (previa promessa di matrimonio sempre dinanzi all'ufficiale di stato civile) ed indicherà ai nubendi la data della celebrazione, ovviamente sentiti gli stessi.
Successivamente al matrimonio in Italia, tua moglie avrà diritto alla carta di soggiorno elettronica per familiare di cittadino UE (da chiedere recandosi in questura) e, dopo tre anni, potrà chiedere la cittadinanza italiana.
Poi gli farò subito la residenza e altro.
RISPOSTA
Non occorre fare la residenza prima della celebrazione del matrimonio.
Per sposarsi in Italia con un cittadino italiano o con un cittadino extracomunitario, non è necessario avere il permesso di soggiorno, ma è sufficiente un documento di identità in corso di validità, es. passaporto.
Volevo capire se può venire.
Ho letto pure di una lettera di invito ma non capisco se è necessario farla e serve altra documentazione per questo. grazie attendo vostre notizie.
RISPOSTA
Non occorre la lettera d'invito, ma è necessario che la documentazione richiesta all'Autorità brasiliana sia completa e regolarmente tradotta e legalizzata, per giungere in Italia anche senza il permesso di soggiorno.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
