Nullità patto di garanzia avente ad oggetto la consegna dell'assegno bancario alla sottoscrizione contratto di locazione





Gentile avvocato, sono un conduttore di un contratto di locazione 4+4 anni e, alla sottoscrizione del contratto, ho dato in garanzia al proprietario un assenza bancario per il valore di euro xxxxxxx; siccome non ho pagato alcune mensilità (la morosità è di importo inferiore a quello dell'assegno), il proprietario ha incassato l'assegno, ossia la caparra confirmatoria, senza alcun preavviso, causandomi gravi disagi ed il rischio di essere segnalato come cattivo pagatore nella relativa centrale rischi!
Vorrei diffidare il proprietario, invitandolo ad un comportamento più corretto ed onesto nei confronti del conduttore.
Vorrei un fac simile di diffida da inviare al proprietario.
Grazie.

 

RISPOSTA

 

OGGETTO: ILLECITA RISCOSSIONE ASSEGNO BANCARIO NUMERO 402581-09

Facendo seguito alla Vs. del 27/02/2020, la presente per significarVi quanto segue: mi corre l'obbligo di eccepire la violazione dei canoni di correttezza e buona fede nei rapporti negoziali tra il locatore ed il locatario, giacché è stato incassato un assegno costituente deposito cauzionale, per un importo pari a 3.600,00 euro, di gran lunga superiore rispetto al debito effettivo pari a soli 2.500,00 euro;

l'assegno è stato incassato senza alcun preavviso, in violazione dell'articolo 1175 del codice civile (Il debitore e il creditore devono comportarsi secondo le regole della correttezza);

l'assegno è stato incassato inoltre, in violazione del principio di buona fede in senso oggettivo, cioè il dovere di comportarsi con lealtà nei confronti del debitore, venendo meno all'obbligo di cooperazione con il debitore affinché l'adempimento non sia per quest'ultimo eccessivamente o inutilmente oneroso;

l'assegno è stato incassato in assenza di formale costituzione in mora, ai sensi dell'articolo 1219 del codice civile;

l'assegno è stato incassato a seguito di un'errata quantificazione del debito del conduttore, giacché lo stesso ammonta esclusivamente a 2.500,00 euro, importo sensibilmente più basso rispetto a quanto incassato dall'assegno bancario numero 483761-06;

l'assegno è stato incassato, in violazione alle norme in materia di assegni, giacché un assegno consegnato a garanzia di un debito, da restituire al debitore qualora questo adempia esattamente alla propria obbligazione, rimanendo nel frattempo in possesso del creditore come titolo esecutivo da azionare in caso di mancato o inesatto adempimento, è contrario alle norme imperative contenute nella legge sugli assegni n.1736/1933; l'illegittimità in questione consente al giudice di dichiarare nullo il patto di garanzia avente ad oggetto la consegna dell'assegno bancario numero 483761-06 (Corte di Cassazione civile, sezione I, sentenza n. 10710, 24 maggio 2016)

TANTO PREMESSO

con la presente La diffido a ricostituire con immediatezza ed urgenza la cauzione pari a 3.600,00 euro, nel rispetto delle disposizioni contrattuali e normative, con l'invito a concordare con il sottoscritto le modalità per l'estinzione del debito pari a soli 2.500,00 euro.
Con riserva di adire le vie legali.
Salvezze tutte!

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