Fornitore energia elettrica non può rifiutarsi di attivare un’utenza a chi chiede il subentro





Buongiorno, ho chiesto a diverse aziende la fornitura dell'energia elettrica, ma nessuna ha potuto procedere perché la società xxxx, che forniva energia al precedente utente moroso non ha liberato la presa.

Ho contattato xxxx in diversi modi, ma senza risultato. Le operatrici mi rispondono che se voglio avere la corrente devo passare attraverso xxxxx. Altrimenti nulla.
Da notare che nel modulo che mi hanno inviato per la voltura figurano delle clausole firmando le quali mi accollerei degli oneri che non mi spettano, ma sono da imputare al precedente utente. Preciso che col precedente utente moroso non ho alcun rapporto.

Ho urgente bisogno dell'energia elettrica perchè senza energia elettrica sta svanendo la possibilità di stipulare un contratto di locazione che era certo al 100%. Ciò è inoltre causa di grande disagio per il locatario che contava di trasferirsi da tempo e invece, in attesa che venga sbloccata la situazione, è costretto a ricorrere a soluzioni improvvisate. Cosa devo fare?
Grazie

 

RISPOSTA

 

La seguente clausola contenuta nel modulo è con tutta evidenza vessatoria, pertanto dovrebbe essere approvata nello specifico con la doppia firma in calce al contratto per specifica presa visione ed approvazione: “di rispondere in solido con il precedente intestatario degli eventuali conguagli emessi successivamente alla data della voltura, riferiti al periodo di fornitura anteriore alla sottoscrizione del presente modulo”.

Secondo le decisioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), il nuovo intestatario dell’utenza non ha nessun obbligo di accollarsi le morosità pregresse di un altro utente, il fornitore, se dovesse pretendere il pagamento dei debiti pregressi del precedente inquilino, commetterebbe un illecito anche se previsto dalle condizioni generali di contratto.
Non solo: nell’allegato 1 della delibera 348/07 l’AEEG la voltura viene definita, in relazione al singolo punto di prelievo, la cessazione del contratto di trasporto con un cliente e la contestuale stipula del contratto con un nuovo cliente, senza disalimentazione del punto di prelievo stesso.
Anche nel caso di voltura, al pari del subentro, si fa riferimento a due contratti distinti, pertanto il successivo utente non è tenuto ad accollarsi le morosità pregresse.

Secondo la sentenza del tribunale di Messina n. 671/2012, non sussistono i presupposti per il nuovo inquilino di accollarsi i debiti pregressi di morosità del precedente intestatario, a meno che non sussistano rapporti giuridici o di fatto tali da presupporre una continuità con il cliente uscente (ad esempio “de cuius” ed erede).

Secondo l'autorità garante, il gestore non potrà mai rifiutarsi di attivare un’utenza a chi chiede il subentro per morosità pregresse del precedente inquilino.

Come procedere?
-Reclamo all'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, inviato per conoscenza alla società xxxxxx
-Diffida scritta inviata alla società xxxxxx, con richiesta di risarcimento danni pari al danno emergente ed al lucro cessante, ai sensi dell'articolo 1223 del codice civile, relativo alla mancata stipula del contratto di locazione, a causa dell'illecito atteggiamento ostruzionistico della società fornitrice dell'energia
-ricorso in via d'urgenza ex 700 c.p.c. per la voltura dell'utenza elettrica, al tribunale civile.
E' possibile procedere con le forme e le modalità del procedimento cautelare per la voltura e l'attivazione del nuovo contratto di fornitura; i presupposti del provvedimento d'urgenza sono pienamente sussistenti.

Il mio consiglio? Procedere con ricorso d'urgenza ex 700 c.p.c. al tribunale civile competente territorialmente, in ragione della residenza del consumatore, nei confronti di codesta società. Sussistono i presupposti del ricorso cautelare, in quanto l'urgenza è dettata dal rischio di perdere l'occasione di guadagno relativa al contratto di locazione oggetto di trattative. E' importante indicare nel ricorso questo particolare “rischio”, perché diversamente il tribunale civile di Catanzaro rigetterebbe la tua richiesta cautelare.

A disposizione per chiarimenti.
Di seguito fac simile di ricorso d'urgenza al tribunale per l'attivazione dell'utenza elettrica nonostante la morosità del precedente detentore dell'immobile.

Cordiali saluti.

ON.LE TRIBUNALE DI ___________ RICORSO PER PROVVEDIMENTO D’URGENZA EX ART. 700 C.P.C.

Il sig. ________ (C.F. __________ ), residente in ________ alla via ________ n. __, titolare della ditta_______, rappresentato e difeso dall’avv. ____________, presso il cui studio in ________ alla via ________ n.__ elegge domicilio, giusta procura a margine del presente atto - ricorrente

ESPONE

Il ricorrente proprietario dell'immobile ubicato in ________________, catastalmente identificato al _______________________, ha chiesto alla società xxxxx l'attivazione dell'utenza elettrica presso il suindicato immobile;

la società xxxxx ha risposto che non poteva attivare l'utenza elettrica, in considerazione della morosità del sig. ______________ precedente detentore dell'immobile;

il nuovo intestatario dell’utenza non ha nessun obbligo di accollarsi le morosità pregresse di un altro utente; il fornitore, se dovesse pretendere il pagamento dei debiti pregressi del precedente inquilino, commetterebbe un illecito anche se ciò fosse previsto dalle condizioni generali di contratto;

nell’allegato 1 della delibera 348/07 l’AEEG la voltura viene definita, in relazione al singolo punto di prelievo, la cessazione del contratto di trasporto con un cliente e la contestuale stipula del contratto con un nuovo cliente, senza disalimentazione del punto di prelievo stesso. Anche nel caso di voltura, al pari del subentro, si fa riferimento a due contratti distinti, pertanto il successivo utente non è tenuto ad accollarsi le morosità pregresse;

secondo la sentenza del tribunale di Messina n. 671/2012, non sussistono i presupposti per il nuovo inquilino di accollarsi i debiti pregressi di morosità del precedente intestatario, a meno che non sussistano rapporti giuridici o di fatto tali da presupporre una continuità con il cliente uscente (ad esempio “de cuius” ed erede);

secondo l'autorità garante, il gestore non potrà mai rifiutarsi di attivare un’utenza a chi chiede il subentro per morosità pregresse del precedente inquilino.

i provvedimenti urgenti, in modo analogo agli altri mezzi di tutela cautelare, nel cui genere sono compresi, si contraddistinguono per i requisiti della strumentalità e della provvisorietà, come è reso palese dalla formulazione dell’art. 700 c.p.c., nella parte in cui richiede che i provvedimenti così concessi siano “idonei ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione sul merito”.

Considerato che nonostante la diffida effettuata dalla ditta______, a mezzo del sottoscritto procuratore con racc. a.r. del _____, la condotta ostruzionistica della società fornitrice dell'energia elettrica non è cessata.

Tutto ciò rischia di cagionare un danno patrimoniale al ricorrente, considerato che lo stesso era in procinto di stipulare un contratto di locazione con il sig. ______________, per un canone annuo di euro __________, e che tale occasione di guadagno verrebbe meno in caso di mancata attivazione dell'utenza elettrica.

Tutto cio premesso, con riserva di ogni azione in ordine al risarcimento dei danni subiti e subendi

RICORRE

all’ Ill.mo Giudice adito affinché, verificata la sussistenza degli estremi di cui all’art. 700 c.p.c. e 669- bis e ss. c.p.c., voglia emettere, con decreto ed inaudita altera parte, o con ordinanza, previa audizione delle parti, i provvedimenti necessari ed idonei a far cessare immediatamente la condotta pregiudizievole della società ___________

Si allega:

- documentazione comprovante ______________________________

Salvis iuribus

Ai sensi dell’art. 14, comma 2, T.U. 115/02 si dichiara che il valore della controversia è di € _____.
(il contributo dovuto è pari a quello dovuto per la causa di merito, ridotto della metà)
Luogo, __________
Avv._____________

Fonti: