Scrittura privata di esclusione dalla comunione legale del conto corrente intestato al marito ed ai suoi genitori





Buonasera, il 14/10/2021 mi sposerò con la comunione dei beni. Il mio futuro marito ha, da tempo, un conto corrente cointestato ed investimenti con i suoi genitori (specifico che una parte dell'importo presente sul conto corrente ed i vari investimenti derivano da una causa vinta dai genitori contro un professionista che, molti anni fa, ha commesso un gravissimo errore).
I miei futuri suoceri hanno il timore che, qualora si dovesse arrivare ad una separazione tra me e il figlio, io possa avere delle pretese sul denaro esistente su quel conto corrente e sugli investimenti in quanto, secondo loro, rientrerebbero in regime di comunione dei beni. Il loro timore è fondato?

RISPOSTA

Se i tuoi suoceri sono in grado di dimostrare documentalmente la provenienza del denaro accreditato sul conto corrente, dalla causa civile per il risarcimento danni … non potrebbero sorgere problemi.
Le somme di denaro non potrebbero entrare mai a far parte della comunione dei beni, per i seguenti motivi:
-sono somme di denaro di proprietà dei tuoi suoceri
-qualora si volesse considerare il 50% di codesta somma di denaro, come una donazione indiretta fatta in favore del tuo partner, tramite appunto la cointestazione del conto corrente, sappiamo benissimo che le donazioni non entrano a far parte della comunione legale dei beni, ai sensi dell'articolo 179 comma I lettera b) del codice civile
Art. 179 del codice civile - Beni personali.
Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge:
a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;
b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell'atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione;
c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori;
d) i beni che servono all'esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di una azienda facente parte della comunione;
e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonché la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa;
f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio purché ciò sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto.

Ipotizziamo che i tuoi suoceri non siano in grado di dimostrare la provenienza del denaro. In questo caso, il 50% delle somme, stante la cointestazione del conto corrente, entrerebbe a far parte della comunione dei beni, al momento della separazione legale dal tuo partner, ai sensi dell'articolo 177 comma I lettera c) del codice civile.
Art. 177 del codice civile - Oggetto della comunione.
Costituiscono oggetto della comunione:
a) gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali;
b) i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento della comunione;
c) i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati;
d) le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio.
Qualora si tratti di aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio ma gestite da entrambi, la comunione concerne solo gli utili e gli incrementi.

Come risolvere la problematica, in caso di impossibilità di dimostrare la provenienza del denaro? Chiudere il conto cointestato e spostare il denaro dei tuoi suoceri, su di un conto intestato soltanto a loro! Fate questo prima del vostro matrimonio! Oppure potresti firmare una scrittura privata, con la quale dichiari di non avanzare alcuna pretesa nei confronti della somme di denaro, giacché riconosci la loro provenienza da causa risarcitoria relativa ai tuoi suoceri. Anche questo scrittura privata, sarebbe da te firmata prima del tuo matrimonio.



Se la risposta dovesse purtroppo risultare positiva cosa si potrebbe fare per escludere queste somme dalla comunione dei beni, a parte la separazione dei beni?

RISPOSTA

Chiudere il conto cointestato e spostare il denaro dei tuoi suoceri, su di un conto intestato soltanto a loro! Fate questo prima del vostro matrimonio! Oppure potresti firmare una scrittura privata, con la quale dichiari di non avanzare alcuna pretesa nei confronti della somme di denaro in questione, giacché riconosci la loro provenienza da causa risarcitoria relativa ai tuoi suoceri. Anche questa scrittura privata sarebbe da te firmata prima del tuo matrimonio.



Mi conferma inoltre che i beni mobili ed immobili ereditati e quelli acquistati prima del matrimonio sono esclusi dalla comunione dei beni? Grazie Saluti

RISPOSTA

Sì, ai sensi dell'articolo 179 comma I lettera a e b del codice civile.
Confermo.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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