Differenza tra segnalazione al CAI centrale allarmi interbancaria ed alla CR centrale rischi





Gent.mi, con la presente si richiede consulenza relativamente a segnalazione CAI.
Nello specifico, la situazione in dettaglio è la seguente:
A seguito riduzione lavoro causata da COVID 19 non sono più riuscito a pagare le rate relative alla mia Carta di Credito Revolving di xxxxxxxx. Dopo circa 3 ritardi la suddetta finanziaria inviava a mezzo raccomandata con formale messa in mora per la restituzione totale delle somme entro 7 giorni dalla ricezione della citata raccomandata a cui non ho potuto dare ovviamente seguito essendo in assenza della liquidità necessaria a causa del protrarsi della negativa condizione di lavoro.

 

RISPOSTA

 

Dispiace prendere atto che persino gli intermediari bancari e finanziari non hanno ben chiara la differenza tra la centrale rischi CR (disciplinata dal Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR) delibera del 29.03.1992, e del 11.07.2012), e la CAI (Centrale allarmi interbancaria di cui al d.lgs. 30 dicembre 1999, n. 507, che ha riformato la disciplina sanzionatoria relativa agli assegni bancari e postali emessi senza autorizzazione o senza provvista).
Nell'atto di costituzione in mora, paventano il rischio di iscrizione alla centrale rischi, tuttavia ti iscrivono alla CAI!
Avrebbero dovuto iscriverti alla centrale rischi, trattandosi di “debitore in sofferenza”. Gli intermediari classificano un cliente come debitore in sofferenza e lo segnalano come tale in CR quando ritengono che abbia gravi difficoltà a restituire il suo debito. La classificazione presuppone che l’intermediario abbia valutato la situazione finanziaria complessiva del cliente e non si sia basato solo su singoli eventi, ad esempio uno o più ritardi nel pagamento del debito.
Qual è il limite minimo per la segnalazione alla centrale rischi?
Limite minimo degli importi da segnalare in CR. Il singolo intermediario deve segnalare in CR i crediti (non classificati in sofferenza) quando il cliente è indebitato per un ammontare complessivo di almeno 30.000 euro. Lo stesso vale per le garanzie. Le sofferenze devono invece essere segnalate se l’importo è superiore a 250 euro.
Avrebbero dovuto segnalare alla CR, una sofferenza del debitore superiore a 250 euro.



A tal proposito senza cosi come ravvisato nella raccomandata veniva affidato il recupero ad XX Credit Solution la quale messasi in contatto con me dilaziona il pagamento mediante n.17 effetti (Cambiali) al fine di chiudere la posizione debitoria con xxxxxxxx Banca alla quale però riesco in una unica soluzione a bonificare e saldare il tutto.

 

RISPOSTA

 

A maggior ragione, se mi scrivi questo, poteva trattarsi soltanto di una sofferenza da segnalare alla CR (centrale rischi); la CAI non è competente in materia!
La segnalazione in CAI comporta la cosiddetta revoca di sistema, cioè il venir meno di ogni autorizzazione all'emissione di assegni bancari per un periodo di sei mesi.
Di cosa stiamo parlando allora?
Di seguito le competenze ufficiali della CAI:
Accesso ai dati della Centrale di allarme interbancaria
Ti è stata forse revocata l'autorizzazione all'utilizzo di carte di pagamento a seguito di mancato pagamento o mancata costituzione dei fondi relativi alle transazioni effettuate (periodo di iscrizione: due anni). Non mi risulta che tu abbia utilizzato la carta successivamente alla revoca dell'autorizzazione ad utilizzarla.
Non ci sono i presupposti per una segnalazione alla CAI!



Premesso che nel fondo della lettera di xxxxxxxx si ravvisava l'eventuale iscrizione nella sola Centrale dei Rischi Bancari noto dopo visura autonoma la non iscrizione in CR ma in CAI limitandomi in questo nuovo periodo di ripresa lavorativa per me ottimale anche la semplice possibilità di accendere un nuovo conto corrente bancario.
La domande sono... avendo saldato il tutto è possibile richiedere ed effettuare la cancellazione su CAI?

 

RISPOSTA

 

Certamente sì, considerato che l'intermediario non avrebbe nemmeno dovuto procedere con la segnalazione alla CAI, ma semmai alla CR!
Per la “cancellazione iscrizione segnalazione cai “non vi sono dei termini prestabiliti, pertanto occorre chiedere la cancellazione mediante un’apposita messa in mora, motivandone l’errata, illecita o illegittima segnalazione e rivolgendosi direttamente all’ente segnalante.



Tenendo conto del Decreto liquidità che proroga tutte le azioni bancarie relative ad ogni titolo di credito al 31 Agosto 2021 la segnalazione è da ritenersi regolare?

 

RISPOSTA

 

Tra l'altro, il Decreto Liquidità salva il debitore dalla segnalazione in centrale d’allarme Cai e sospende anche in via generale tutti i termini di scadenza per assegni, cambiali e titoli di credito emessi prima della sua entrata in vigore, come quelli per elevare i protesti; anche per essi, se già pubblicati, è possibile ottenere la cancellazione.
Ad ogni modo, non è questo il punto … la materia non era di competenza della CAI visto che non ha commesso irregolarità nell'uso di assegni o carte.
Si tratta di una mera sofferenza da segnalare alla CR!



Cosa consigliate di fare? Ad oggi n.2 banche mi hanno letteralmente negato la possibilità di aprire un conto corrente bancario a me strettamente necessario per l'avvio della mia nuova attività imprenditoriale.
In attesa di un gentile cenno di riscontro, l'occasione mi è gradita per porgerVi Distinti Saluti.

 

RISPOSTA

 

Chiedere la cancellazione della segnalazione alla CAI, scrivendo sia all'intermediario segnalante che alla CAI, e rappresentando che è stata effettuata una segnalazione alla CAI senza i relativi presupposti e che, ad ogni modo, la morosità è stata sanata.
Farai inoltre presente che in caso di mancata cancellazione della segnalazione alla CAI, procederai con ricorso d'urgenza al tribunale civile, per ottenere la cancellazione, e con atto di citazione sempre al tribunale civile per una richiesta di risarcimento danni (danno emergente e mancato guadagno dall'attività imprenditoriale).
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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