Unico contatore della luce per due o più appartamenti o unità immobiliari





Sono proprietario di un edificio simile ad un minicondominio.
Cioè composto da parti comuni e da due appartamenti avente subalterni differenti, oltre che un box pertinenziale.
Siccome stiamo eseguendo dei lavori di ristrutturazione, volevo sapere se potevo mettere un unico contatore luce per tutto?
In linea generale ogni appartamento dovrebbe avere un contatore più un altro per le parti comuni.
Ma essendo tutto di un solo proprietario, mi chiedevo che senso ha?
So anche che ci sono delle eccezioni a questa linea generale e forse rientro in una di queste.
Potete aiutarmi?
Grazie

RISPOSTA

Come indicato dalla delibera 894/2017/R/eel di ARERA in allegato, soltanto in alcuni casi specifici è possibile avere un unico contatore della luce per due o più appartamenti o unità immobiliari. Questa condizione è consentita sostanzialmente nelle seguenti casistiche:

-quando esiste un vincolo di pertinenza tra le unità immobiliari, in quanto sono utilizzate dalla medesima persona o sono di proprietà dello stesso soggetto, situate in genere in un condominio (es. un appartamento al primo piano e un garage a piano terra);
-quando le unità immobiliari, sempre legate da vincolo di pertinenzialità, sono dello stesso proprietario, si trovano nel medesimo condominio ma una o più sono affittate a persone fisiche o giuridiche diverse (es. proprietario di un immobile che affitta il garage ad un’altra persona);
-quando le proprietà immobiliari non residenziali (commerciali - produttive) sono contigue e condividono la stessa finalità (es. due locali aziendali o commerciali adiacenti accomunati dall’offerta dello stesso tipo di servizio).
Soltanto in presenza di una di queste condizioni, è possibile utilizzare un contatore di ripartizione dell’energia elettrica, ad esempio applicando un contatore a sottrazione per individuare i consumi elettrici di singoli impianti. L'ARERA è l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ossia un'autorità amministrativa indipendente della Repubblica Italiana che ha la funzione di favorire lo sviluppo di mercati concorrenziali nelle campo delle energie.
Qual è il senso giuridico del divieto?
Per ciascun punto luce, ossia per ciascun contatore, occorre pagare tasse fisse che diversamente sarebbero evase dal proprietario dei due subalterni.
Inoltre, se Tizio possiede due appartamenti, con due subalterni diversi, non legati da vincolo pertinenziale, soltanto uno dei due appartamenti sarà “prima casa”.
Soltanto relativamente alla prima casa, Tizio pagherà una bolletta agevolata …
Se fosse possibile installare un contatore unico per i due subalterni, Tizio si ritroverebbe con un'unica prima casa, ai fini della bollettazione dell'utenza della luce.
Invece Tizio dovrà pagare una bolletta agevolata ed una bolletta ordinaria, oltre a sostenere i costi fissi per i due punti luce differenti.
Allego la delibera Arera per completezza espositiva.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: