Prescrizione decennale per spese di gestione multiproprietà, obblighi e diritti in assenza di atto definitivo di compravendita





Buongiorno ieri ho ricevuto una raccomandata da un avvocato che mi intima di pagare una certa somma per spese di gestione di una multiproprietà per spese dal 2005 ad oggi,

RISPOSTA

Ammesso e non concesso che le somme siano dovute, l'avvocato dovrebbe comunque considerare la prescrizione ordinaria decennale di cui all'articolo 2946 del codice civile: “Salvi i casi in cui la legge dispone diversamente, i diritti si estinguono per prescrizione con il decorso di dieci anni”. Mi sembra di capire che la prescrizione non sia stata mai interrotta, in tutti questi anni, da precedenti richieste di pagamento dei costi di gestione della multiproprietà.



Multiproprietà che io a fine anni '90 ho fatto un preliminare di acquisto, pagata in rate ma mai fatto il rogito.

RISPOSTA

Generalmente, sul finire degli anni '90, le società proprietarie di multiproprietà, facevano stipulare contratti preliminari di acquisto, con immissione nel possesso anticipato del bene.
Successivamente il promissario acquirente, già immesso nel possesso anticipato del bene, si sarebbe dovuto recare dal notaio per l'atto definitivo di compravendita, tramite scrittura privata autenticata dal pubblico ufficiale (notaio).
Nel frattempo, il promissario acquirente, anche in assenza dell'atto definitivo di compravendita, poteva avere accesso alla struttura ricettiva, in ragione del possesso anticipato del bene, previsto dal contratto preliminare.
Spesso capitava che le multiproprietà stipulassero più contratti preliminari di vendita, aventi lo stesso oggetto (stesso appartamento e medesima settimana), in favore di più promissari acquirenti, motivo per cui sarebbe diventato proprietario del diritto reale, soltanto colui che avesse trascritto per primo, il contratto definitivo di vendita, nei pubblici registri immobiliari.
Tutti gli altri promissari acquirenti avrebbero potuto soltanto chiedere un risarcimento danni nei confronti della società venditrice, società spesso fallita nel frattempo …



Ora vi chiedo un consulto in merito: si devono pagare queste spese anche se io non sono proprietario? (non avendo un atto di acquisto).

RISPOSTA

Si dovrebbero pagare se il contratto preliminare prevedeva l'immissione anticipata in possesso del multiproprietario.
I costi di gestione della multiproprietà sono correlati al diritto di entrare nella struttura ricettiva e di usufruire dei servizi; i costi di gestione non sono correlati al titolo giuridico, ossia al trasferimento del diritto di proprietà.



E poi sulle spese e applicabile la prescrizione?

RISPOSTA

Confermo; si applica la prescrizione decennale, pertanto le somme imputabili agli anni antecedenti al 2014, si considerano prescritte, salvo interruzione della prescrizione.



Si tenga presente che io non ricevo da loro comunicazioni da decenni e che attualmente sono residente all'estero.
In attesa di un vostro riscontro porgo cordiali saluti

RISPOSTA

I costi di gestione sono correlati al diritto di entrare nella struttura ricettiva, durante la settimana correlata al diritto del multiproprietario.
Anche se non ci sei andato in vacanza, dal contratto preliminare di vendita si evince l'immissione anticipata nel possesso, da parte del multiproprietario?
Cordiali saluti.

Fonti:

Vuoi chiedere una consulenza online ai nostri Avvocati?

Richiedi Consulenza Legale

avvocatogratis.it pubblica migliaia di consulenze legali e articoli di approfondimento

cerca