Donazione di denaro ad un familiare senza atto notarile e senza tassazione con una scrittura privata
Uno zio vuole donare ai suoi nipoti, una somma di denaro pari a 25.000 euro ciascuno.
Non si tratta di una donazione di modico valore, pertanto si rende necessario l'atto pubblico notarile, ai sensi degli articoli 782 e 783 del codice civile, accollandomi spese notarili e imposta sulla donazione con aliquota al 6%.
Ci sono alternative per evitare l'atto pubblico notarile per una donazione di denaro non di modico valore?
RISPOSTA
Certo che esiste un altro sistema e vorrei svilupparlo appunto con questa consulenza.
Come effettuare una donazione di denaro ad un familiare senza atto notarile e senza tassazione?
Facciamo un esempio: oggi 17 marzo convoco i miei nipoti a casa mia per comunicare che ho intenzione di fare una donazione a ciascuno di loro pari a 25.000 euro, tuttavia non voglio sostenere il costo né dell'onorario del notaio per l'atto pubblico, né delle imposte correlate alla donazione. Pertanto effettuerò 4 bonifici da 25.000 euro, dal mio conto corrente ai 4 conti correnti dei nipoti, con la seguente causale: “prestito familiare infruttifero”.
A questo punto i tuoi nipoti ti diranno: zio, ma allora non è un regalo, ma un prestito che un giorno dovremo restituirti?
Tu risponderai ai nipoti tirando dal cassetto la seguente scrittura privata, ovviamente in quattro originali:
Premesso che il signor ___________ nato a _______________, residente in ____________, via ______________, n. ____ codice fiscale ________________, ha prestato con bonifico del ________________ (causale “prestito familiare infruttifero”), la somma di 25.000 euro a suo nipote sig. _______________________; |
Attenzione, la data di sottoscrizione della scrittura privata deve essere lasciata in bianco, altrimenti dovresti pagare le tasse sulla remissione del debito ! La remissione del debito è soggetta infatti ad imposta proporzionale di registro, pari allo 0,5%. La remissione del debito non è qualificabile come donazione indiretta e, conseguentemente, non può scontare l’imposta fissa (sentenza del 20/01/2021 n. 47/4 - Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte).
Con questa scrittura privata il nipote si sentirà garantito, come se lo zio avesse posto in essere una donazione tramite atto pubblico notarile, perché nel momento in cui lo zio dovesse avere un ripensamento e chiedere la restituzione della somma donata, il nipote inserirebbe la data sulla scrittura privata di remissione del debitore e bloccherebbe ogni iniziativa legale del creditore ! Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 782, 783, 1236 del codice civile
