Fac simile costituzione in mora per rimborso spese intervento di spurgo fossa biologica in comprensorio immobiliare di villette a schiera





Buongiorno
Mi chiamo xxxxxx e risiedo ormai da 25 anni in yyyyyyyy in una villetta a schiera, facente parte di un comprensorio immobiliare di 4 villette in totale.
Sotto la mia rampa carraia è presente una fossa biologica che, semestralmente, provvedo a far spurgare da una impresa individuata.
A seguito del loro intervento saldo l’ intero costo, mi faccio rilasciare regolare fattura e, in via bonaria, invio ai singoli proprietari copia della fattura e due righe scritte con la determinazione della quota pro-capite e di eventuali segnalazioni accessorie.
Per 25 anni tutto ha funzionato normalmente, le somme da me anticipate sono state regolarmente rimborsate e non ci sono mai state contestazioni da parte di alcuno.
Preciso che nei rispettivi atti di compravendita è espressamente richiamata la problematica dei tratti di fognatura sottostanti la mia rampa, che sono considerati sia per l’ordinaria che la straordinaria amministrazione, comuni all’intero complesso.

RISPOSTA

Non risulta allegato nessun estratto, potresti inviarlo in risposta a questa email?
Mi sembra di capire che tutti gli atti di compravendita abbiano previsto che la fossa biologica sia oggetto di comunione tra comproprietari. Applichiamo la normativa del codice civile in materia di comunione.
Art. 1101 del codice civile. (Quote dei partecipanti).
Le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali.
Il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunione, e' in proporzione delle rispettive quote.
Art. 1102 del codice civile. (Uso della cosa comune).
Ciascun partecipante puo' servirsi della cosa comune, purché' non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.
Art. 1104 del codice civile. (Obblighi dei partecipanti).
Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto
Sono norme talmente chiare, da rendere superflua una spiegazione.
-La fossa è in comunione, quindi le quote di comproprietà si presumono uguali (art. 1101 c.c.).
-Ciascuno utilizza la fossa comune secondo il proprio diritto risultante dagli atti di compravendita (art. 1102 del codice civile).
-Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune in proporzione delle quote che si presumono uguali (art. 1104 c.c.).



Recentemente (mi riferisco all’ultimo intervento effettuato il 27 maggio 2025) il proprietario con me confinante, senza alcuna segnalazione od altro da parte sua (preciso che con la famiglia non ci sono rapporti di particolare amicizia ormai da anni ed a malapena ci si saluta), non mi ha ancora saldato quanto dovuto.
Non è per la cifra ma vorrei cortesemente sapere come mi devo comportare legalmente nei suoi confronti o nei confronti di chiccessia non rispettasse i propri impegni.
Nell’attesa di un Vs. gradito riscontro.
Porgo Distinti saluti

RISPOSTA

Inviare una diffida di costituzione in mora del debitore come la seguente, tramite pec oppure raccomandata a/r:

*****

 Al sig. xxxxxx

Oggetto: costituzione in mora ai sensi dell'articolo 1219 del codice civile

Io sottoscritto ______________ nato il ______________, a ______________ e residente in ______________ (___), alla via ______________, formulo la presente per significare quanto segue.
Premesso che:
1) in data xx/xx/xxxx effettuavo i seguenti lavori relativi alla fossa biologica in comunione, come risulta dagli atti di compravendita;
2) sostenevo una spesa pari a xxxxx euro, risultante dalla fattura che allego;
3) Ai sensi dell'articolo 1104 del codice civile, ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune, in proporzione delle rispettive quote che si presumono uguali ai sensi dell'articolo 1101 del codice civile
4) a tutt’oggi non risulta adempiuto il rimborso di ________ per Vostra esclusiva colpa dal momento che a nulla sono valsi i precedenti tentativi di sollecito a riguardo.
Tutto ciò premesso e considerato, Vi comunico che ho deciso di costituirVi in mora, e di richiederVi il risarcimento di tutti i danni occorsi, pertanto

VI INTIMO E DIFFIDO

 

formalmente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 del Codice Civile ad adempiere al versamento di ________ entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente fatti salvi i maggiori danni ed interessi. Ai fini dell'esecuzione del pagamento, si indicano le seguenti modalità:
– bonifico a mezzo di conto corrente bancario:
INTESTATO A ____________BANCA _______________IBAN ___________________________
– pagamento a mezzo PayPal ___________________________________
Qualora non ricevessi il Vostro positivo riscontro entro e non oltre il termine suddetto, adirò le vie legali per la tutela dei miei diritti ed interessi, per il rimborso delle spese, interessi di mora e risarcimento dei danni.
Con ogni più ampia riserva di diritti, ragioni e azioni, porgo distinti saluti.

Firma __________________


*****

A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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