Attivazione linea fibra colonnina all'interno proprietà privata, mancanza consenso proprietario, il giudice autorizzerà il passaggio di fili e cavi con previsione di un indennizzo economico





Ho da poco acquistato casa.
Nel mio comune è presente la fibra. A soli pochi metri dal mio appartamento è sita la colonnina della Telecom, questa però si trova all'interno di una proprietà privata.

RISPOSTA

La colonnina della Telecom serve soltanto questa proprietà privata oppure è a servizio di più utenti con appoggio alla proprietà di uno solo?
Se serve soltanto questa proprietà privata, è legittimo il diniego del proprietario al passaggio di fili e cavi (tranne l'ipotesi di passaggio aereo, ma non è questo il caso).
Se la colonnina della Telecom e quindi il passaggio di fili e cavi è posto a servizio di più utenti, ma con appoggio alla proprietà di uno solo di essi, l'utente che vuole aggiungersi, in assenza del consenso del proprietario del suolo ove è ubicata la colonnina della Telecom, può procedere tramite l'attivazione della procedura ablatoria di cui agli artt. 90 e seguenti del d.lgs. n. 259 del 2003 (attivabile con ricorso al tribunale civile). Procedura ablatoria significa in concreto che il giudice autorizzerà il passaggio di fili e cavi con previsione di un indennizzo economico in favore del proprietario del terreno dove insiste la colonnina. Sono le conclusioni della Cassazione ordinanza n. 788 del 12 gennaio 2022.
Attenzione inoltre ai seguenti aspetti:
1)non occorre il consenso del proprietario in caso di passaggio aereo di fili e cavi
2)generalmente gli operatori economici come la Telecom inseriscono nel contratto avente ad oggetto, tra l'altro, l'installazione della colonnina, l'obbligo per il proprietario del suolo ove la colonnina insiste, di accettare l'allaccio da parte di altri proprietari degli immobili più vicini. Ti consiglio di chiedere informazioni telefoniche alla Telecom.



Ignara di questa cosa ho chiedo ad un operatore telefonico di attivare la linea fibra ma solo dopo l'intervento dei tecnici ho scoperto che, la proprietà dell'area in cui é collocata la colonnina, si rifiuta di permettere agli addetti ai lavori di accedere alla colonna, permettendo dunque l'attivazione di nuove utenze.

RISPOSTA

Il rifiuto è legittimo se la colonnina serve soltanto questa proprietà privata.
Se già serve altre proprietà, sarà comunque necessario il consenso del proprietario, ma se questo consenso non ci fosse, sarà il tribunale civile ad autorizzare il passaggio, con previsione di indennizzo economico in favore del proprietario del suolo ove insiste la colonnina, in ragione del sacrificio sopportato.



Esiste un modo per tutelare il mio diritto ad accedere al un servizio così importante al giorno d'oggi?
Grazie per l'attenzione
Saluti

RISPOSTA

Si applicano gli articoli 90, 91 e 92 del D.lgs 259/2003 (Codice delle comunicazioni elettroniche), per il quale gli impianti di reti di comunicazione elettronica ad uso pubblico hanno carattere di pubblica utilità nei termini e con le modalità sopra descritte.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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