Accettazione preventivo idraulico perfezionamento contratto per la manutenzione ordinaria della caldaia
Gentile Avvocato, ieri è intervenuto l'idraulico di una ditta per la manutenzione ordinaria della caldaia. Al termine del lavoro, dopo aver effettuato il pagamento, mi ha presentato anche un preventivo per la sostituzione di un pezzo (304 euro) che, secondo la sua valutazione, sarebbe necessario cambiare. Credendo che si trattasse di un documento solo per presa visione, ho firmato il preventivo e lui se ne è andato.
RISPOSTA
In quel momento si è perfezionato un contratto.
Ai sensi dell'articolo 1326 I comma del codice civile, “il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte”.
Solo in seguito mi sono reso conto che la firma potrebbe avere valore vincolante.
RISPOSTA
Ha valore vincolante perché configura un incontro di volontà, ai sensi dell'articolo 1326 I comma del codice civile. In quel momento ha origine il contratto e la conseguente obbligazione contrattuale.
Si tratta però di un contratto concluso fuori dai locali commerciali (a casa tua), quindi il consumatore ha diritto di recesso entro 14 giorni dalla stipula.
Nei contratti stipulati fuori dei locali commerciali e a distanza, il consumatore ha a sua disposizione, lo strumento di tutela del diritto di recesso (anche detto “diritto di ripensamento”).
Per questo motivo ho immediatamente inviato una PEC con una richiesta scritta di rinuncia al preventivo, allegando la mia firma e la fotocopia del documento di identità.
RISPOSTA
Hai esercitato legittimamente il diritto di recesso del consumatore, entro 14 giorni dalla stipula del contratto “fuori sede”, ossia a casa tua.
Vorrei capire quali contestazioni potrebbero essere avanzate nei miei confronti, considerando che il documento presenta alcune diciture errate: ad esempio, la voce "preventivo" è scritto a penna, la dicitura "documento amministrativo" appare leggermente più in basso e risulta indicato "pagato" invece che "da pagare".
Resto in attesa di un Suo parere in merito.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Così come il contratto si è validamente perfezionato con la tua sottoscrizione del preventivo, anche il diritto di recesso del consumatore è stato legittimamente esercitato subito dopo la conclusione del contratto, pertanto ti sei liberato di ogni obbligazione.
Il recesso è stato talmente tempestivo che l'artigiano non potrebbe nemmeno eccepire di avere già acquistato il pezzo.
E' evidente che non potrebbero essere avanzate contestazioni nei tuoi confronti.
Il diritto di recesso è previsto dall'articolo 52 del codice del consumo - D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206; penso che tu ne abbia già sentito parlare.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
