Contratto di affitto di terreno e limite di reddito per l'assegno o la pensione di invalidità civile
Spett.le avvocati online, non è la prima volta che chiedo una consulenza online.
Sono in procinto di fare firmare un contratto d’affitto, ma ho solamente informazioni vaghe.
RISPOSTA
Parliamo di un contratto di affitto in cui tu sei il proprietario del bene immobile.
Ho un giardino di 600 metri quadri uso agricolo, su questo giardino realizzai una tettoia con i vari permessi a costruire nel 2019
adesso la sto accatastando come c2.
RISPOSTA
Si tratta di un deposito in piena regola che a breve risulterà accatastato, di una struttura assolutamente regolare sia dal punto di vista edilizio che catastale.
Adesso mi hanno chiesto di fittarlo.
RISPOSTA
Hai intenzione di concedere in affitto il terreno ad uso agricolo di 600 metri insieme alla struttura accatastata come deposito/magazzino, ubicata sopra l'area del terreno.
Io lo fitto come giardino le altre responsabilità se le prende l’affittuario.
RISPOSTA
Confermo: come giardino con deposito accatastato come C2.
Ho queste perplessità:
il terreno è stato comprato da me e risulta il mio nome però mia moglie è comunione di beni
RISPOSTA
Se tua moglie non ha mai reclamato il 50% del terreno, esercitando l'azione legale di cui all'articolo 184 del codice civile, non si pone nessun problema …
Il contratto di affitto deve essere firmato soltanto da te, in quanto risulti unico proprietario del terreno.
Sono invalido civile al 100% senza accompagno quindi circa 400,00 più la pensione del lavoro avendo versato 46 anni di contributi pensione di circa 800,00.
mi chiedevo fittando il giardino a 600,00 al mese perdo la pensione o l’invalidità?
RISPOSTA
Facciamo il punto della situazione. Quali sono i limiti di reddito per l'assegno e la pensione di invalidità civile?
Sulla base delle tabelle ufficiali INPS, per il 2026 i limiti di reddito personale annuo necessari per il diritto alle prestazioni sono i seguenti:
-invalidi civili totali, ciechi civili assoluti e sordomuti: 20.029,55 euro;
-invalidi civili parziali e minori titolari di indennità di frequenza: 5.852,21 euro.
Se il terreno viene concesso in affitto per uso agricolo, il reddito da dichiarare sarà sempre il reddito dominicale, a nulla rilevando il canone di affitto percepito.
Il conduttore invece dovrà dichiarare il reddito agrario.
Qualora, invece, i terreni vengano concessi in affitto per altri usi, come ad esempio per esposizioni commerciali/altre attività, il canone riscosso si configurerà come un reddito diverso, concorrendo al limite di 20.029,55 euro (limite da non superare).
Anche a volerlo affittare per usi diversi da quello agricolo, per un canone di 800 euro al mese, rimarremmo ben al di sotto del limite di reddito annuale pari a 20.029,55 euro.
Ho anche un'altra possibilità di fare un comodato d’uso con mio figlio che non vive con noi, non è nel nostro stato di famiglia.
mi chiedevo se metto sul comodato d’uso che può anche fittare il giardino e lui formulerebbe il contratto di fitto mettendosi lui in tasca gli affitti a riguardo di dichiarazione tasse è lui che deve fare la dichiarazione o tocca al proprietario e quindi se vado poi a perdere la pensione?
RISPOSTA
Il reddito da locazione/affitto di un immobile in comodato deve essere dichiarato dal comodante (proprietario) se il contratto è di tipo “lungo” (canone libero o concordato), poiché il comodato non trasferisce il diritto reale (proprietà). Soltanto in caso di locazioni brevi turistiche (sotto i 30 giorni), l’art. 4 del D.L. n. 50/2017 permette al comodatario di dichiarare il reddito come “reddito diverso“, potendo optare per la cedolare secca.
A parte che il problema concretamente non sussiste … ma la soluzione non sarebbe certamente quella di coinvolgere tuo figlio con un contratto di comodato.
Posso fare comodato d’uso gratuito a mio figlio chi deve dichiarare fiscalmente rientro negli importi fiscali con la dichiarazione dei redditi? se ci sono dubbi da chiarire gentilmente fatemelo sapere.
RISPOSTA
No.
Il problema non sussiste, ma anche se ci fosse un problema, non sarebbe questa la soluzione.
Posso fare un usufrutto mantenendomi a 600,00 di fitto invece che a 800,00 è la stessa cosa?
RISPOSTA
Dovresti andare dal notaio, donare l'usufrutto a tuo figlio, il quale concederebbe in affitto il terreno di cui è usufruttuario, dichiarando il relativo canone. Ma perché fare questa donazione di usufrutto, se tanto non superiamo il limite di reddito pari a 20.029,55 euro?
Vogliate gentilmente darmi delle risposte e eventualmente dei suggerimenti che crediate più opportuni.
RISPOSTA
Tua moglie non risulta comproprietaria del terreno, né l'ha mai reclamato. Probabilmente nell'atto di compravendita del terreno, hai dichiarato al notaio che il terreno viene acquistato con denaro proveniente dai tuoi beni personali.
Consiglio di affittare il terreno come fondo rustico.
Se configurato come "affitto di terreno", percepirai soltanto un reddito fondiario: in questo caso, l'importo del canone di locazione non concorre a formare il tuo reddito imponibile IRPEF.
Tu dichiareresti soltanto il reddito dominicale e agrario del terreno, quindi davvero poca roba ...
Ma anche a volerlo affittare per usi non agricoli, anche se dovessi dichiarare l'intero canone di affitto di 800 euro mensili, saremmo comunque ben lontani dal limite di reddito pari a 20.029,55 euro.
Altrimenti la soluzione è quella di concedere l'usufrutto del terreno al figlio che poi provvederà al contratto di affitto ed alla dichiarazione dei canoni.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
