Fac simile diffida molestie telefoniche da azienda di recupero crediti fattura con operatore telefonico prescritte





Buongiorno, vengo contattato 11/03/2026 da un'azienda di recupero crediti (ExxxxxxFxxxxx), che mi informa che TIM (operatore telefonico) ha ceduto loro un credito nei miei confronti.

RISPOSTA

Sono tenuti a fornirti la prova della notifica di questa cessione del credito, anche tramite la pubblicazione in gazzetta ufficiale.



Mi comunicano i dati di due fatture TIM
data emissione 07/02/2020 EUR 414.96
data emissione 13/12/2021 EUR 5.33
Non sanno darmi altre informazioni quando chiedo a cosa siano riferite queste fatture, perché solo con il numero, l'importo e la data di emissione dopo 5/6 anni sinceramente non ho ricordo.
Mi rispondono che devo io informarmi con TIM che loro non hanno altri riferimenti se non la cessione del credito da parte di TIM
Mi tempestano di telefonate e messaggi per procedere al pagamento fino ad metà Aprile 2026, quando mi contattano nuovamente dicendo che ho capito male e che vorrebbero procedere con Saldo e Stralcio del credito a fronte di un pagamento del 50% e vorrebbero fare un accordo legale.

RISPOSTA

Sconsiglio qualsiasi accordo legale.



A questo punto provo ad informarmi un po’ e scopro che dal 2020 il Governo ha ridotto da 5 anni a 2 anni i termini di prescrizione.
Ne sono passarti già 6 anni dalla prima fattura e quasi 5 dalla seconda.

RISPOSTA

Il credito è prescritto.



Quindi faccio una PEC alla PEC di ExxxxxxFxxxxx dicendo che a mio avviso sono gia passati i termini di prescrizione e di non contattarmi più per il recupero di questo fantomatico credito. Loro dal momento dell'invio della mia PEC continuano comunque a tempestarmi di messaggi SMS dicendo di contattarli.

RISPOSTA

Blocca il loro numero di telefono così non potranno più molestarti.



Sfinito ad inizio Maggio 2026 li contatto per capire cosa volessero e mi comunicano ancora che devo procedere al pagamento, li avviso anche al telefono quindi che ho inviato una PEC al loro indirizzo, ma che non ho mai ricevuto nessuna risposta , seppur io abbia la conferma di avvenuta consegna della PEC, informandoli che le due fatture sono andate in prescrizione.
L'operatore al telefono quasi mi insulta dicendomi che non capisco niente, che avrò notizie dal loro legale, che pagherò anche tutte le spese di istruttoria legale e che i termini di prescrizione non sono quelli che ho indicato e mi butta giù il telefono.

RISPOSTA

Siamo ai limiti della truffa anziché dello stalking …



Oggi 22/05/2026 vengo contattato da uno studio legale che mi informa per conto di ExxxxxxFxxxxx che i termini non sono quelli che dico, e che devo fare accordo legale per saldo e stralcio entro lunedì 25/5/2026 con il pagamento del 50%, altrimenti pagherò anche spese aggiuntive legali oltre all'importo per intero delle due fatture TIM.

RISPOSTA

Ma quando mai un avvocato ti telefona anziché scriverti una diffida di costituzione in mora tramite pec o raccomandata a/r?



Mi scuso per la lungaggine, potete darmi un aiuto, e se sono nel giusto, quindi prescrizione confermata, mi potreste fornire dei riferimenti legali che posso inserire nella PEC che farò nuovamente ad ExxxxxxFxxxxx ed allo studio legale che li segue, in modo da non essere più contattato?
Vi ringrazio anticipatamente
Cordiali Saluti

RISPOSTA

Spett.le ExxxxxxFxxxxx S.p.A.
(inserire indirizzo PEC)
e, p.c., Studio Legale (indicare nome, se conosciuto)
(inserire indirizzo PEC, se conosciuto)

OGGETTO: ECCEZIONE DI PRESCRIZIONE E DIFFIDA
Il sottoscritto xxxxxxxxxxxxxxxxxx, C.F. (inserire codice fiscale), residente in (indirizzo), in relazione alle Vostre reiterate richieste di pagamento – anche tramite telefonate e SMS – concernenti due asserite fatture TIM (emesse il 07/02/2020, € 414,96, e il 13/12/2021, € 5,33) che dichiarate di aver acquistato in cessione, formula le seguenti contestazioni e diffida. Ai sensi dell’art. 1, comma 294, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020), che ha introdotto il comma 1 bis.1 nell’art. 1 del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7 (convertito dalla L. 40/2007), per i contratti di fornitura di servizi di comunicazione elettronica «il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni». La norma si applica a tutte le fatture emesse a decorrere dal 1° gennaio 2020. Entrambe le fatture che mi vengono opposte sono state emesse dopo tale data: la prima il 07/02/2020, la seconda il 13/12/2021. Il termine biennale – che decorre dalla scadenza di ciascuna fattura – è quindi ampiamente spirato, senza che mi sia mai stato notificato alcun atto interruttivo della prescrizione (raccomandata A/R o PEC) prima del compimento dei due anni. In base all’art. 2934 codice civile, la prescrizione estingue ogni diritto; la natura periodica di questi crediti era già soggetta a prescrizione breve ex art. 2948 codice civile, e la successiva riforma del 2020 l’ha ulteriormente ridotta a due anni per i servizi di comunicazione elettronica.

Non mi avete mai fornito la prova dell’avvenuta cessione del credito da TIM a ExxxxxxFxxxxx, né tantomeno la notifica di tale cessione ai sensi dell’art. 1264 c.c.. La cessione non notificata al debitore non è opponibile. In ogni caso, anche una cessione regolarmente notificata non potrebbe rivitalizzare un credito ormai definitivamente estinto per prescrizione.

Le continue telefonate e gli SMS, culminati nella telefonata del 22 maggio 2026 da parte di uno studio legale che mi ha prospettato azioni giudiziarie e l’addebito di spese legali senza che sia mai stata inviata una formale diffida scritta (PEC o raccomandata), integrano condotte che potrebbero configurare molestie e violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali (Reg. UE 2016/679). Mi riservo di segnalare tali comportamenti alle Autorità competenti in materia.

Per tutti i motivi sopra esposti, il sottoscritto intima a codeste società di:
a)cessare immediatamente ogni ulteriore comunicazione telefonica, SMS o qualsiasi altra forma di contatto diretto o indiretto finalizzata al recupero dei crediti in oggetto;
b)comunicare formalmente, entro 10 giorni dal ricevimento della presente, la presa d’atto dell’intervenuta prescrizione e l’archiviazione della pratica, ovvero, in subordine, fornire la prova documentale della cessione del credito e della sua notifica, nonché l’evidenza di eventuali atti interruttivi della prescrizione validamente notificati prima del decorso dei termini biennali. In mancanza, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, con riserva di agire per il risarcimento dei danni e la condanna alle spese di lite per responsabilità aggravata ai sensi dell’art. 96 del codice di procedura civile.
Confido in un pronto riscontro.
Distinti saluti,
(firma digitale)

A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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