Testamento in favore di figlio indebitato con Equitalia





Mia madre vedova dal 2006, vorrebbe dei consigli per scrivere un testamento olografo, Siamo tre figli L. A. e G.

L. (il primogenito) e' divorziato con una figlia di 17 anni e ha gravi problemi economici con debiti Equitalia e altro ancora, vorremmo sapere come compilare un testamento olografo che in caso di rinuncia di L non venga chiamata la propria figlia, se possibile con un sostituto nel caso di rinuncia di L.

Non sappiamo se nel caso di rinuncia di L con nomina di un sostituto da parte di mia madre, venga ugualmente chiamata la figlia minorenne o se ci sono altre alternative, visto che L non vuole che sua figlia o ex moglie ereditino nulla da parte di sua madre grazie.

 

RISPOSTA



Il testamento olografo dovrà essere rispettoso delle quote di legittima spettanti ai figli.

Quali quote di legittima?

Siccome i figli sono tre, la quota di legittima complessiva sarà pari a 2/3 dell'asse ereditario.

-Quota di legittima di Luca 22,22%
-Quota di legittima di Giulia 22,22%
-Quota di legittima di Luca 22,22%
-Quota disponibile liberamente attribuibile con testamento 33,34%

Art. 537 del codice civile - Riserva a favore dei figli.
Salvo quanto disposto dall'articolo 542, se il genitore lascia un figlio solo, a questi è riservata la metà del patrimonio.
Se i figli sono più, è loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra tutti i figli. I figli legittimi possono soddisfare in denaro o in beni immobili ereditari la porzione spettante ai figli naturali che non vi si oppongano. Nel caso di opposizione decide il giudice, valutate le circostanze personali e patrimoniali.


Stante la situazione debitoria di Luca, la mamma dovrà lasciare allo stesso, soltanto la quota di legittima pari al 22,22%.

In caso di rinuncia all'eredità da parte di Luca, l'atto di rinuncia sarebbe impugnato dai suoi creditori ai sensi dell'articolo 524 del codice civile; i creditori chiederanno al tribunale civile di “farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti”.

Art. 524 del codice civile - Impugnazione della rinunzia da parte dei creditori.
Se taluno rinunzia, benché senza frode, a un'eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti.
Il diritto dei creditori si prescrive in cinque anni dalla rinunzia.


Nel caso in cui il testamento prevedesse una clausola sostitutiva, in caso di rinuncia da parte di un figlio, quella clausola potrebbe essere impugnata dalla figlia minorenne (ovvero da colui che rappresenta legalmente la figlia minorenne), perché la stessa avrebbe diritto alla quota di legittima che sarebbe spettata a suo padre, per rappresentazione ereditaria, ai sensi degli articoli 467 e seguenti del codice civile.
Possiamo quindi affermare che in caso di rinuncia all'eredità da parte di Luca, il diritto di accettare l'eredità spetterebbe alla figlia minorenne.
Perché “spetterebbe” ??? perché la quota di Luca sarà aggredita dai creditori di Luca che impugneranno il suo atto di rinuncia, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti.

L’alternativa?
La mamma dovrebbe spogliarsi di tutti i suoi beni, in vita, tramite atti di compravendita fittizi …
servirebbe un notaio connivente … ma non è semplice trovare un notaio disponibile a tali artifizi!
Se la mamma non lasciasse nulla per testamento a L?

I suoi creditori potrebbero impugnare il testamento, in quanto lesivo della porzione di legittima spettante al loro debitore … quindi lesivo del loro diritto di credito!

Art. 557 del codice civile - Soggetti che possono chiedere la riduzione.
La riduzione delle donazioni e delle disposizioni lesive della porzione di legittima non può essere domandata che dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa.
Essi non possono rinunziare a questo diritto, finché vive il donante, né con dichiarazione espressa, né prestando il loro assenso alla donazione.

Per quanto riguarda la forma del testamento olografo, vorrei che esaminassi la seguente pagina web:

Esempi di testamento olografo

Mi rendo conto che la consulenza è piuttosto complessa, quindi resto a disposizione per chiarimenti ed approfondimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: