Divisione spese utenze immobili caduti in successione





Salve, vorrei capire le spese utenze ( luce, gas , acqua , bollette varie ecc., di diversi immobili ) dopo la morte di mio padre avvenuta il XX/XX/XXXX chi deve pagarle? Premetto che mia mamma e in vita, e come quota ereditaria dopo la successione avvenuta il XX/XX/XXXX e la seguente 1/3, a mia mamma e noi figli ( 4 ) un 2/3 . Per esempio, luce totale di 3 appartamenti e 200,00 euro.
Come si calcola la divisione della spesa ? Quanto paga mamma e noi fratelli?

RISPOSTA



Oltre a considerare le quote ereditarie di cui all'articolo 581 del codice civile, dobbiamo mettere sul piatto della bilancia anche il diritto di abitazione del coniuge superstite relativo all'ex abitazione familiare, di cui all'articolo 540 II comma del codice civile.

Art. 581 del codice civile - Concorso del coniuge con i figli.
Quando con il coniuge concorrono figli, il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.


Art. 540 del codice civile - Riserva a favore del coniuge
A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell'altro coniuge, salve le disposizioni dell'articolo 542 per il caso di concorso con i figli.
Al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli.


Dal contenuto del tuo quesito, mi sembra di capire che l'asse ereditario paterno sia composto da diversi appartamenti (tra cui la ex abitazione familiare) con un unico punto di utenza e senza sottocontatori relativi ai singoli immobili.

Torniamo all'esempio di cui alla richiesta di consulenza.

Spese totali per 3 appartamenti = 200 euro

Sul primo appartamento di 100 mq insiste il diritto di abitazione del coniuge superstite.

Gli altri appartamenti sono di 50 mq e di 150 mq.
TOTALE METRI QUADRI = 300 MQ
Ad ogni metro quadro corrisponde euro 0,666 di spese utenze.

Il coniuge superstite ha la disponibilità della ex casa familiare (100 mq) + la comproprietà di 1/3 dei restanti appartamenti (66,666 mq). TOTALE: 166,666 MQ * 0,666 EURO = 110,99 EURO

I figli hanno la comproprietà di 2/3 dei restanti appartamenti (133,33 mq).
TOTALE: 133,33 mq * 0,666 EURO = 88,79 EURO

La moglie dovrà pagare la quota pari a 111 euro.
I figli dovranno pagare la quota pari a 89 euro (ossia 44,50 euro a testa).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: