Quota di legittima in favore della madre sopravvissuta al figlio





La sorella di mia madre di 80 anni è sopravvissuta al figlio, deceduto alcuni anni fa, senza lasciare eredi legittimi, se non per l'appunto la madre. In questi giorni ho saputo indirettamente che mio cugino ha fatto testamento di tutti i suoi immobili, che al momento sono ancora di mia zia visto che attualmente ne dispone, forse avendone l'usufrutto finche' in vita. A questo punto presumo che mia madre in quanto sorella ed io in quanto cugina di 1* grado del figlio e nipote di mia zia non potrò vantare alcun titolo, quando mia zia purtroppo verrà a mancare?
Neanche della legittima se spettante, considerato che mia zia ha a sua volta ereditato dal figlio?
Oppure la legittima non esiste dal momento che mio cugino ha fatto testamento?
Grazie.

RISPOSTA

Procediamo con ordine perché “la carne al fuoco è tanta …”

Hanno diritto alla quota di legittima, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile, i figli del “de cuius”, gli ascendenti del “de cuius” ed il coniuge del “de cuius”.
I fratelli ed in cugini non hanno diritto alla quota di legittima. Le norme in materia di quote di legittima, si applicano in caso di successione testamentaria.

In assenza di testamento, si applicano le norme prevista per la successione legittima (che è cosa differente dalle quote di legittima della successione testamentaria, per successione legittima si intende la successione in base alla legge, in quanto manca il testamento).

Tuo cugino ha fatto testamento; ai sensi dell'articolo 538 I comma del codice civile, egli ha lasciato alla madre, la quota di legittima pari a 1/3 dell'asse ereditario.
Probabilmente avrà lasciato la quota disponibile, pari a 2/3 del suo patrimonio, alla sua compagna. Probabilmente avrà lasciato l'usufrutto dei suoi beni alla madre e la nuda proprietà degli stessi alla sua compagna.

La sorella di tua madre potrebbe fare testamento e lasciare l'intero suo patrimonio, comprensivo di quanto ereditato dal figlio, al parroco, all'amica, alla ONLUS, alla fondazione per la ricerca sul cancro …
La sorella di tua madre non ha obblighi di legittima, quindi potrebbe destinare il suo patrimonio liberamente, senza vincoli, semplicemente con un testamento anche olografo.

… e se la sorella di tua madre non facesse testamento?

Si applicherebbero le norme in materia di successione legittima, ossia successione in base alla legge.
Si applicherebbe l'articolo 570 del codice civile: l'unica erede sarebbe tua madre, sorella del de cuius.

Art. 570 del codice civile - Successione dei fratelli e delle sorelle.
A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.
I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono però la metà della quota che conseguono i germani .

In caso di premorienza di tua madre rispetto a tua zia?
In assenza di testamento, saresti tu l'erede di tua zia, per rappresentazione in linea collaterale ai sensi degli articoli 467 e seguenti del codice civile.

Art. 467 del codice civile - Nozione.
La rappresentazione fa subentrare i discendenti nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può (in quanto premorto) o non vuole (a seguito di rinunzia all'eredità) accettare l'eredità o il legato.
Si ha rappresentazione nella successione testamentaria quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l'istituto non possa o non voglia accettare l'eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale.


Art. 468 del codice civile - Soggetti.
La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli anche adottivi, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto.
I discendenti possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunziato all'eredità della persona in luogo della quale subentrano, o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a questa


Tua zia ha fatto testamento?
Attenzione però: se tua zia è soltanto usufruttuaria dei beni immobili di cui dispone, alla sua morte il diritto di usufrutto si estinguerà e la nuda proprietaria diverrà piena proprietaria dell'immobile. Di fatto quindi tali immobili non cadranno in successione in favore dei parenti più prossimi, nemmeno in caso di successione per legge.

A disposizione per chiarimenti, mi rendo conto che la materia è molto complessa!

Cordiali saluti.

Fonti: