Successione in assenza di testamento concorso del coniuge con figlio adottato





Buongiorno, ecco il mio quesito.
Mio padre si è sposato negli anni '60 con mia madre in regime di comunione dei beni.
Insieme hanno avuto tre (3) figli, ossia io e i miei due fratelli.
Mia madre è morta nel 1995.
Per Denunzia (nei passaggi per causa di morte) del 23/10/1995 - Voltura in atti in atti dal 10/02/1996 - Registrazione: Successione Intestata (n. 12210.1/1998) : L'immobile risulta così intestato:
Mio padre: proprietà per 3/9 I figlio: proprietà per 2/9 II figlio: proprietà per 2/9 III figlio: proprietà per 2/9.
Nel 2014 mio padre ha contratto un secondo matrimonio (civile) in regime di separazione dei beni, adottando il figlio della seconda moglie (che ne ha preso il cognome). Mio padre è venuto a mancare il mese scorso, lasciando in successione solo l'immobile di cui sopra (valore stimato: 70.000,00 euro - settantamila/00 euro).
Vorrei conoscere le parti spettanti sia alla seconda moglie che ai figli di primo letto che al figlio adottato.
PS. Il calcolo da me effettuato è il seguente:
- a ciascuno dei tre figli di primo letto 2/9 + (2/3 di 3/9)/4 = 5/18 - al figlio adottato (2/3 di 3/9)/4 = 1/18
- alla coniuge superstite (1/3 di 3/9) = 2/18
Dimostrazione: 5/18 + 5/18 + 5/18 + 1/18 + 2/18 = 1.
Grazie per l'attenzione

RISPOSTA

La premessa della mia consulenza è la seguente: parliamo di una successione per legge, in assenza di testamento.
Si tratta pertanto di un concorso di carattere ereditario, tra la moglie del "de cuius" ed i quattro figli (tre figli legittimi di primo letto ed un figlio adottivo).
L'asse ereditario è composto esclusivamente dalla quota immobiliare intestata al “de cuius”, ossia 3/9 dell'immobile (1/3, pari al valore di mercato di 23.333,33 euro).
Applicheremo l'articolo 581 del codice civile, quindi alla seconda moglie andrà la quota pari ad 1/3 (ovviamente 1/3 della quota caduta in successione pari a 3/9 dell'immobile).
I figli invece divideranno tra loro la restante quota di 2/3 (ovviamente 2/3 della quota caduta in successione pari a 3/9 dell'immobile).

Art. 581 del codice civile - Concorso del coniuge con i figli.
Quando con il coniuge concorrono figli, il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi


Ragioniamo in euro: la quota caduta in successione ha un valore di mercato pari a 23.333,33 euro, ossia 1/3 di 70.000 euro.
La seconda moglie erediterà euro 7.777,77, ossia il terzo della quota caduta in successione. I quattro figli erediteranno 1/4 di euro 15.555,55, ossia 3.888,88 euro (quota di ciascun figlio). I figli di primo letto resteranno ovviamente proprietari delle quote di loro spettanza, pari a 2/3 cadauno dell'immobile.
Confermo quanto scritto nella tua consulenza. E' corretto e conforme alla legge.

A disposizione per chiarimenti. Cordiali saluti.

Fonti: