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Rinuncia all'immobile dell'asse ereditario per non pagare le tasse





Buongiorno, avrei bisogno di una consulenza per una futura successione:
Il nucleo familiare è composto da un genitore vedova e due figli (di cui uno sono io)
Il patrimonio è composto da
- conto corrente
- un libretto ordinario intestato a tutte e tre le persone per cautela in caso fosse successo qualcosa al genitore. Questo libretto contiene dei liquidi e dei buoni di proprietà del genitore tranne un buono che deriva dall'eredità precedente del babbo che non è stato suddiviso perchè conveniente a livello di interesse e che nella situazione attuale andrebbe diviso per due (mamma e figli) e il 50% diviso per tre (una quota per la mamma e una quota per ciascun figlio). Questa scelta è stata effettuata perchè comunque alla morte della mamma tutto quanto sarebbe stato diviso al 50% tra i figli
- alcune polizze vita
- una casa
- un box staccato dalla casa principale ma risultante come pertinenza
- un box
Come devo comportarmi alla morte della mamma per tutelarmi e garantirmi la parte a me spettante?

RISPOSTA

Subito dopo il decesso della mamma, dovrai effettuare la relativa comunicazione alla banca/banche, anche in modo informare con un'email, preannunciata però da una telefonata.
La banca deve essere informata del decesso della mamma, per bloccare in via cautelare il conto corrente, il libretto nonché i titoli finanziari, a tutela degli eredi (onde evitare che tuo fratello si appropri dell'intero patrimonio finanziario del “de cuius”, dopo il suo decesso).
Il singolo coerede deve chiedere alla banca la così detta "dichiarazione di quantità", ossia una lettera su carta intestata, indicante i saldi finanziari che confluiscono nell'asse ereditario.
Questa lettera vi servirà per il successivo adempimento, ossia la presentazione della dichiarazione di successione.
Poiché nell'asse ereditario è presenta un immobile, dovete presentare obbligatoriamente la dichiarazione di successione all'agenzia delle entrate. Rivolgetevi pertanto ad un commercialista per questo adempimento che deve essere posto in essere entro un anno dal decesso del “de cuius”.
La dichiarazione di successione, con la ricevuta di presentazione telematica all'agenzia delle entrate, vi servirà per
1)sbloccare il conto corrente, libretto, titoli etc etc, tramite liquidazione del denaro secondo le quote di eredità. I due fratelli dovranno sottoscrivere la relativa quietanza nei confronti della banca, al momento della liquidazione del denaro in ragione delle quote
2)volturare l'immobile a nome delle due coeredi, con variazione presso i pubblici registri immobiliari della Conservatoria Le indennità derivanti dalla polizza vita invece, non entrano a far parte della successione, ai sensi dell'articolo 1920 III comma del codice civile: “Per effetto della designazione il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione”. La polizza assicurativa indica con quali modalità comunicare il decesso dell'assicurato, al fine di consentire all'assicuratore di liquidare le indennità.



Il fratello ha la residenza nell'abitazione della mamma. Le utenze sono appoggiate sul conto corrente della mamma. Ho letto che il conto corrente alla morte viene bloccato tranne i RID. Come posso tutelarmi per impedire che continuino ad essere pagate le utenze da me non usufruite, svuotando il conto corrente se l'altra persona non è d'accordo a bloccare i RID?

RISPOSTA

Nel momento in cui comunicherai alla banca il decesso della mamma, il conto corrente intestato al 100% al de cuius, sarà bloccato dalla banca medesima, pertanto non sarà più possibile effettuare pagamenti o prelievi!
Diciamo che sarà un problema di tuo fratello, quello di volturare le utenze a suo nome nonché di indicare altre modalità di pagamento delle bollette … altrimenti le staccheranno la luce ed il gas … Diciamo che si tratta di un falso problema!



Come dividere le utenze al 50% in caso si vogliano lasciare attive (nessuna delle figli mantiene la residenza nella casa)?

RISPOSTA

L'utenza deve essere intestata soltanto ad una delle figli.
Potete accendere un conto corrente cointestato ai due fratelli, presso il quale domiciliare tutte le bollette, tuttavia il contratto sarà intestato all'uno oppure all'altro!



Non voglio avere in eredità la casa perchè
- la vendita sarebbe difficilmente concordabile con l'altro erede
- l'altro erede non è disposto a corrispondermi la mia parte e diventare proprietario
- non voglio sobbarcarmi i problemi di manutenzione di questa vecchia casa
abito lontano e non potrei usufruirne ma sarei comunque costretta a pagare la tassa di proprietà.

RISPOSTA

La mamma ha già fatto testamento?
Sarebbe opportuno che facesse testamento, anche olografo, lasciando la casa a tuo fratello.



Posso donare la mia quota all'altro erede? lo stesso deve essere d'accordo?

RISPOSTA

Anche la donazione è un contratto bilaterale, in quanto occorre l'accettazione del donatario.
La donazione modale è contratto bilaterale, cioè con prestazioni a carico di entrambe le parti, ma non un contratto con prestazioni corrispettive.



Posso donare la mia quota ad un'associazione benefica? questa deve accettarla? e anche l'altro erede?

RISPOSTA

Tutti i donatari devono accettare la donazione … altrimenti chiunque potrebbe ritrovarsi proprietario di un immobile dall'oggi al domani contro la sua volontà …
In caso di donazione in favore di un'associazione benefica, tuo fratello non avrebbe diritto di prelazione sulla tua quota.
La donazione è un atto di liberalità quindi i coeredi non hanno diritto di prelazione sulla quota donata, ai sensi dell'articolo 732 del codice civile. L'articolo 732 del codice civile è applicabile esclusivamente in caso di alienazione della quota ad un estraneo, per un determinato corrispettivo.



La donazione può /deve essere fatta i sede di successione o in un secondo momento?

RISPOSTA

Soltanto in un secondo momento.
Dapprima dovrai accettare l'eredità e presentare la dichiarazione di successione, telematicamente all'agenzia delle entrate.
In seguito, procederai con atto pubblico notarile di donazione.



Ci sono altre soluzioni?
Grazie

RISPOSTA

Sì, la mamma può fare un testamento anche olografo, lasciando la casa esclusivamente a tuo fratello.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: