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Azione di reintegrazione contro coerede che non consegna le chiavi





Buongiorno, sono ultima di 5 figli (tre fratelli e due sorelle) e da poco mamma ci ha lasciati.

RISPOSTA

Vi ha lasciati con testamento oppure senza alcun testamento?
Immagino senza testamento.



I tre fratelli che già con la morte di papà, hanno preso possesso di molte cose senza coinvolgere me e mia sorella anche in questa occasione si stanno muovendo per escluderci.

RISPOSTA

Immagino che anche il papà sia morto senza lasciare alcun testamento.



I soggetti in questione nonostante io e mia sorella abbiamo dichiarato di voler accettare l'eredità non ci danno le chiavi di casa di mamma che ci consentirebbe di capire se stanno sottraendo o meno qualcosa.

RISPOSTA

Dovete procedere, tramite avvocato, con ricorso cautelare al tribunale civile, per ottenere con urgenza, copia delle chiavi dell'immobile oggetto di successione ereditaria.
Il coerede che rifiuta di consegnare le chiavi dell'immobile ereditario agli altri coeredi, compie uno "spoglio", contro cui è possibile un'azione di reintegrazione, tramite ricorso al tribunale civile.
Possiamo fare riferimento alla Cassazione, sentenza del 7 settembre 2004, n. 17988, secondo cui il rifiuto opposto dal coerede detentore dell'immobile, di consentire agli altri coeredi il potere di fatto esercitato dal proprio dante causa (la mamma), costituisce spoglio, in quanto realizza le condizioni per mutare l'originario compossesso in possesso esclusivo. Secondo la Cassazione, la detenzione di un coerede non può privare gli altri coeredi non detentori del compossesso dei beni ereditati perché costoro succedono nella stessa situazione possessoria che faceva capo al de cuius senza necessità di alcun atto di materiale apprensione. Sussistono gli estremi dello spoglio, tutelabile con l'apposita azione di reintegrazione, tramite ricorso al tribunale civile.



Abbiamo sollecitato più e più volte di darci una copia ma non ci hanno mai risposto. Considerando che la casa dove abitava mamma era per metà intestata a lei e per metà intestata ad uno dei tre fratelli in questione e considerando che i mazzi di chiave al momento della morte di mamma erano 2 (in possesso dei tre fratelli ma non sappiamo di preciso chi le detiene), vorrei sapere se con mia sorella possiamo denunciarli per appropriazione indebita delle chiavi anche se, come già anticipato, non sappiamo con certezza chi dei tre ha i due mazzi e a che cosa andiamo incontro. Grazie mille

RISPOSTA

Non servirebbe a nulla presentare un esposto per appropriazione indebita
L'esposto penale resterebbe nel cassetto del pubblico ministero per anni e anni …
Dovete rivolgervi ad un avvocato civilista per procedere con l'azione di reintegrazione nel possesso dell'immobile, ai sensi dell'articolo 1168 del codice civile: “chi e' stato violentemente od occultamente spogliato del possesso puo', entro l'anno dal sofferto spoglio, chiedere contro l'autore di esso la reintegrazione del possesso medesimo”.
Si tratta di un ricorso possessorio, da presentare in via cautelare ed urgente al tribunale civile, motivo per cui il giudice prenderà una decisione in tempo ristretti.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: