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Collazione ereditaria cosa è escluso e cosa è incluso





Egr. avvocato, le pongo un quesito in materia di collazione ereditaria.
Quali sono i soggetti tenuti alla collazione, ai sensi dell'articolo 737 del codice civile?

RISPOSTA

I figli, i loro discendenti, il coniuge del de cuius.
Tramite la collazione, gli eredi legittimari (coniuge, figli legittimi, naturali o adottivi e i loro discendenti) conferiscono all’asse ereditario le donazioni ricevute in vita dal de cuius; gli eredi rimettono nella massa ereditaria quanto ricevuto in donazione dal defunto, nelle vesti di donante.



Cosa è escluso e cosa rientra nella collazione, al momento della morte del donante?

RISPOSTA

Di seguito, apposita tabella:

Cosa è escluso dalla collazione

Cosa è incluso nella collazione

le spese di mantenimento e di educazione

le donazioni dirette ex art. 769 del codice civile

le spese per malattia

le donazioni indirette ex art. 809 del codice civile

le spese per abbigliamento o nozze (le spese sostenute dal de cuius per il corredo nuziale, per l’istruzione artistica o professionale, sono escluse a condizione che il loro importo non sia di molto superiore alla norma, tenendo conto delle condizioni economiche del defunto

ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per il matrimonio

le donazioni fatte per riconoscenza o per i servizi resi

Ciò che il defunto ha speso per il pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita fatti in favore dei discendenti

i beni periti per cause che non sono imputabili al donatario (atto vandalico, sisma, incendio etc etc)

ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti, per avviarli all’esercizio di un’attività produttiva o professionale



In quali casi la collazione può avvenire per imputazione oppure per natura?

RISPOSTA

Di seguito, apposita tabella:

Collazione per imputazione ex art. 747 del codice civile

Collazione per natura

il discendente consegna una somma di denaro equivalente al valore che aveva il bene al momento dell’apertura della successione. In caso di immobile, chi conferisce il bene può scegliere se fare la collazione per imputazione o in natura, se però l’immobile è stato venduto, si può procedere solo alla collazione per imputazione

il bene ricevuto in donazione viene restituito, non è più proprietà del donatario ed entra a far parte della massa ereditaria.



Come conferire all'asse ereditario, secondo le norme in materia di collazione, i beni immobili non alienati, i beni mobili, i beni deteriorabili, il denaro?

RISPOSTA

Di seguito, apposita tabella:

Natura del bene da conferire per collazione

Come conferire il bene all'asse ereditario per collazione

beni immobili non alienati nel frattempo ex art. 746 del codice civile

Sia per imputazione sia per natura, a discrezione del donatario; la scelta deve essere fatta per iscritto e sottoposta a trascrizione nei pubblici registri immobiliari. Il valore dei beni è quello stimato all’apertura della successione

Beni mobili il cui utilizzo comporta la consumazione totale

se il donatario lo ha già consumato, il valore è quello che avrebbe avuto secondo il prezzo corrente all’apertura della successione, ossia alla morte del de cuius

Beni mobili deteriorabili ex art. 750 del codice civile

il valore è quantificato in ragione dello stato in cui si trova alla morte del de cuius

Denaro ex art. 751 del codice civile

il donatario assegna all'asse ereditario una somma di denaro pari a quella ricevuta dal donante, senza tenere conto delle oscillazioni monetarie verificatesi dal momento della donazione a quello della imputazione



Cosa accade se un erede che ha ricevuto una donazione, rinuncia all'eredità?

RISPOSTA

In questo caso, l'erede – donatario può trattenere la donazione fatta in vita dal de cuius ai sensi dell'articolo 552 del Codice Civile, tuttavia se risulta violata la quota di legittima di un legittimario e per reintegrarla è necessario ridurre donazioni e disposizioni testamentarie, va ridotta la donazione fatta all’erede rinunciante.



Cosa si deve dedurre a favore del donatario, al momento della collazione di immobili, ai sensi dell'articolo 748 del codice civile?

RISPOSTA

1)valore delle migliorie nei limiti del valore dell'immobile al momento dell'apertura della successione
2)spese straordinaria per la conservazione della cosa, sostenute dal donatario il quale ha diritto di ritenzione dell'immobile fino all'avvenuto rimborso delle somme di cui ha diritto.
A disposizione per chiarimenti.

Fonti: