Diritti ereditari figli del marito dal primo matrimonio, morte della moglie





Buongiorno, sono sposata ed ho una figlia che sarà maggiorenne tra pochi mesi.

RISPOSTA

Una figlia che hai avuto con il tuo attuale marito.



Mio marito ha altri due figli da un precedente matrimonio.
La casa in cui viviamo è di mia proprietà già da prima che ci sposassimo.

RISPOSTA

Deduco che sei sposata in regime di comunione legale dei beni.



La mia domanda è questa: se io dovessi venire a mancare per prima, la casa andrebbe in eredità a mio marito e a mia figlia e successivamente alla morte di mio marito, anche i due figli avuti nel matrimonio precedente diventerebbero eredi del padre quindi anche di una quota della mia attuale casa insieme a mia figlia?

RISPOSTA

Esatto, confermo.
La quota ereditata da tuo marito al tuo decesso, alla morte del coniuge sarebbe ereditata da tua figlia e dai figli avuti dal primo matrimonio.
Abbiamo pubblicato diverse consulenze su questo argomento nel nostro sito web.



Se così fosse, potrei fare un testamento dove lascio l'usufrutto della casa a mio marito e la nuda proprietà a mia figlia per tutelarla e lasciare a lei la mia casa?

RISPOSTA

Il marito ha diritto almeno alla quota di legittima pari a 1/3 dell'asse ereditario, ai sensi dell'articolo 542 del codice civile I comma:
Art. 542 del codice civile. Concorso di coniuge e figli.
Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, a quest'ultimo e' riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge.
Il valore dell'usufrutto è almeno pari a 1/3 dell'asse ereditario?
Per calcolarlo, dovrei conoscere l'età di tuo marito ed il valore di mercato dell'immobile:
Calcolo usufrutto e nuda proprietà



Sarebbe impugnabile dai figli del primo matrimonio di mio marito, o dal momento in cui lui fosse d'accordo con questa scelta (non impugnando lui per primo il testamento), mia figlia non avrebbe altri problemi e resterebbe l'unica futura proprietaria della casa, fatto salvo per l'usufrutto al padre?

RISPOSTA

Prima di morire, tuo marito dovrebbe dichiarare per iscritto la sua intenzione di non impugnare il testamento, in modo che i suoi figli non possano alla sua morte impugnarlo in qualità di eredi.
Consiglio di fare questa dichiarazione con scrittura privata autenticata dal notaio.



Stesso discorso per la casa che ho ereditato dai miei genitori: potrei lasciare eventualmente a mio marito l'usufrutto, a mia figlia la nuda proprietà ed eventualmente una quota a mio fratello, come legittima.

RISPOSTA

Alt!
I fratelli non hanno diritto alla legittima.
Semmai lascerai a tuo fratello la quota disponibile pari a 1/3 dell'asse ereditario.
Legittima alla figlia 1/3, legittima al marito 1/3, disponibile al fratello 1/3.
Dipende se il valore dell'usufrutto copre la frazione di 1/3 dell'intero asse ereditario.



Senza che i figli del primo matrimonio di mio marito possano avanzare qualche diritto sui beni della mia famiglia di origine?

RISPOSTA

Questi figli non possono avanzare nessun diritto ereditario nei tuoi confronti, a prescindere dalla provenienza dalla tua famiglia di origine.
La soluzione dell'usufrutto è ottimale, tuttavia dobbiamo calcolare insieme il valore dell'usufrutto.



E se invece non facessi nessun testamento e mio marito rinunciasse all'eredità, i suoi figli diventerebbero eredi di conseguenza? Grazie
Cordialmente

RISPOSTA

Esatto, i suoi figli sarebbero chiamati ad ereditare la quota oggetto di rinunzia da parte di tuo marito, sempre entro dieci anni dalla tua morte, ai sensi del combinato normativo predisposto dagli articoli 480 I comma e 2946 del codice civile.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: