TARI mancato invio dell'avviso di pagamento non esonera contribuente





Egregi Avvocati,
in passato ho già fatto tesoro della vostra consulenza. Ora gradirei avere maggiori delucidazioni sul pagamento della TARI poiché sto ricevendo cartelle di pagamento per gli ultimi anni rimasti impagati.
Ho una seconda casa nel Comune di XXXXXXXX ad uso stagionale per la quale fino a qualche anno fa ho ordinatamente pagato la tassa rifiuti, sempre dopo il ricevimento di regolari cartelle di pagamento. Dal 2014, dopo l’entrata in vigore della Tari, il Comune ha interrotto l’invio di ogni procedimento di riscossione. Inizialmente non mi sono posta il problema del mancato ricevimento poiché l’invio avveniva sempre in maniera sistematica, con regolarità e comprovato da notifica. Praticamente ero tranquilla, in quanto se avessi dovuto pagare qualche tributo il Comune me l’avrebbe fatto sapere.
Il balzello però riappare nel luglio scorso quando mi viene recapitata la cartella TARI 2018 che pago regolarmente e nella quale mi viene riconosciuta anche la riduzione per l’uso stagionale dell’immobile, a seguito di una mia richiesta sottoscritta nel 2018.
È proprio in quell’occasione mi informo se esistessero mie pendenze per gli anni passati, ma la risposta fu che a mio carico non risultava alcun sospeso.

 

RISPOSTA

 

Hai richiesto informazioni verbalmente oppure hai inviato una pec e ti hanno risposto per iscritto?
Consiglio sempre di interloquire con gli uffici tributi comunali, per iscritto, tramite email, meglio se pec.



Con stupore invece, nei giorni scorsi ricevo una cartella di pagamento relativa alla TARI 2015 il cui conteggio contempla, oltre alla tassa rifiuti, sanzioni, interessi di mora e spese. Può il Comune rendere noto a distanza di quattro anni tale tributo e reclamare sanzioni e interessi non derivanti da morosità del contribuente, seppur da parte sua, non ha mai inviato preventivamente alcun preavviso di pagamento?

 

RISPOSTA

 

La TARI è stata introdotta, a decorrere dal 2014, dalla legge n. 147 del 2013 (legge di stabilità per il 2014), quale tributo facente parte, insieme all’IMU e alla TASI, della IUC.
E' opportuno esaminare con attenzione il regolamento IUC, sezione TARI, del comune di XXXXXXX.
Nota bene cosa è scritto nell'articolo 20.D della sezione TARI.
Il comune provvede all'invio dell'apposito avviso di pagamento, tuttavia, in caso di mancato invio dell'avviso di pagamento, il contribuente non è esonerato dal pagamento del tributo, alle scadenze previste dal medesimo regolamento.
Nota bene cosa prevede l'articolo 19.D penultimo comma.
Se il contribuente ha continuato a possedere l'immobile anche nelle annualità successive a quella in cui ha presentato la dichiarazione ovvero effettuato il pagamento, avrebbe dovuto domandarsi diligentemente “per quale motivo quest'anno non mi è arrivato l'avviso di pagamento ?!” … quindi telefonare all'ufficio tributi e provvedere di conseguenza.



Ho contattato l’Ufficio di competenza e con molto dispiacere apprendo che arriveranno altre cartelle anche per il 2014, 2016, 2017. Assolutamente concordo che le tasse sui rifiuti vanno corrisposte, ma non accetto dover pagare sanzioni, interessi di mora e spese , quando per pura negligenza, il Comune non ha inviato a tempo debito, gli avvisi di pagamento.

 

RISPOSTA

 

Il comma 3 dell'articolo 20.D sezione TARI del comune di XXXXXXX prevede che il mancato recapito dell'avviso di pagamento non esonera il contribuente dal pagamento del tributo.
Hanno approvato un regolamento su misura per la loro inefficienza!



È corretto che la cartella di pagamento del 2015 non preveda la riduzione per l’uso stagionale, essendo la somma stata iscritta a Ruolo nel 2019, quando ormai è noto il tipo di utilizzo della mia abitazione?

 

RISPOSTA

 

Leggi con attenzione l'ultimo comma dell'articolo 16.D della sezione TARI.

Le agevolazioni e le riduzioni devono essere chieste a pena di decadenza, entro 45 giorni dall'approvazione del bilancio. Devono essere richieste anche per le annualità successive alla prima, specificando nell'apposito modello che l'agevolazione è stata già chiesta per le annualità precedenti.

Se non hai presentato istanza di agevolazione, non hai pagato, l'importo è stato messo a ruolo, sei decaduta dal diritto di beneficiare della riduzione per l'uso stagionale dell'immobile.



A questo punto qual è la procedura più corretta da intraprendere?
Vi ringrazio ed attendo vostri chiarimenti.
Cordialmente

 

RISPOSTA

 

Temo che non ci sia alternativa al pagamento di quanto dovuto.
Una domanda: hai letto in passato il regolamento IUC del comune di XXXXXXXX?
Purtroppo la legge non ammette ignoranza.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti

Fonti: