Illegittima richiesta di pagamento IMU contribuente nullatenente che non ha la disponibilità dell'immobile





Buongiorno, scrivo per conto di mio padre, lui è privo di reddito (titolare solo di un assegno sociale), ma è in possesso anche di quote di appartamenti ricevuti in eredità dalla madre dal 1999. E’ in causa dal 2009 (col gratuito patrocinio) per la divisione ma di fatto non ha mai potuto usufruire degli appartamenti o percepirne gli affitti che finivano sui conti dei fratelli.

Il comune di XXXXXX (dove è sito un appartamento) continua ad inviare a mio padre richiesta di pagamenti delle tasse di proprietà. L’ultima volta a settembre del 2019 ha risposto con l’allegato “Istanza di annullamento in autotutela” come fece anche per le richieste precedenti dagli anni 2017 in avanti.

Questa volta il responsabile della società di riscossione crediti ha inviato la risposta dove in sintesi rigetta la tesi di mio Padre segnalando che comunque è tenuto a pagare le imposte locali.

Io vorrei avere una delucidazione della situazione per capire se è legale continuare a richiedere i soldi ad un nullatenente oberandolo di preoccupazioni che sicuramente incidono sulla salute già precaria di mio padre e vorrei una lettera con cui poter rispondere in modo da indicare che la situazione di indigenza di mio padre non gli permette di pagare alcuna imposta e se è possibile terminare le richieste di pagamento vista la sua situazione.

Spero di aver indicato tutto per un preventivo, grazie

RISPOSTA

Secondo il regolamento IMU del comune di XXXXX (allegato), articolo 5, i soggetti passivi dell’imposta sono:
a) il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terrenia qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa.
b) il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi.
c)il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali.
d) il locatario, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Il locatario è soggetto passivo a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
e) l’ex coniuge assegnatario della casa coniugale, in quanto titolare di un diritto di abitazione.

Di conseguenza, a prescindere dal reddito del contribuente, l'imposta IMU deve essere versata.

Se mi chiedi di argomentare una replica da inviare a Sxxxxxxxxx SPA ed all'ufficio tributi comunale, posso suggerirti quanto segue: occorre dimostrare tramite gli atti processuali del processo di divisione, che il contribuente in questione non ha il possesso dell'immobile, nel senso che non ne ha la disponibilità, a causa del comportamento ostruzionistico degli altri comproprietari, nei suoi confronti.

Una replica di questo tipo:

Facendo seguito alla vostra risposta del xx/xx/xxxx, si rappresenta quanto segue: come evidenziato dagli atti di causa (ad esempio atto di citazione, verbale dell'udienza del _______________, ordinanza/decreto del giudice istruttore del _________________), il sottoscritto contribuente, sebbene risulti formalmente comproprietario di una quota dell'immobile ubicato in _________________, pari al xx%, non ha la disponibilità dell'appartamento, stante la violazione dell'articolo 1102 del codice civile da parte degli altri comproprietari (Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa).

Al sottoscritto contribuente è impedito di entrare nell'immobile, ottenere la chiave della porta di ingresso, fare qualsiasi utilizzo dello stesso; i tempi biblici del processo civile fanno il resto …

Gentilissimi funzionari, con tutti il rispetto per il vostro lavoro, il sottoscritto contribuente sa benissimo che pagare le imposte è un preciso dovere del cittadino, tuttavia, se il processo civile che lo ha riguardato avesse una durata ragionevole (visto che è pendente dal 2009), il sottoscritto avrebbe già ceduto la sua quota immobiliare, quindi non sarebbe obbligato al pagamento dell'IMU.

Oltre al danno la beffa; processi civili che durano decenni, spossessamento dell'immobile da parte degli altri comproprietari che resta impunito, il sottoscritto non ha la disponibilità di nulla … e gli si ricorda che è suo preciso dovere pagare le tasse???!!!

Summum ius, summa iniuria! Si resta in attesa del provvedimento di autotutela nei confronti dell'accertamento xxx/2018.

Salvezze illimitate.

LUOGO DATA FIRMA

Cosa nel pensi di una lettera di questo tenore?

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

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