2 Consulenze:

1 - Scrittura privata di cessione credito d'imposta Ecobonus 100% spesa all'appaltatore





Buongiorno, vorrei sapere il costo di una lettera che mi tuteli da ogni evenienza per la cessione del credito (ecobonus 110% legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione in legge del D.L. n. 34/2020 Decreto Rilancio) e che il responsabile sia il cessionario.
Grazie.

RISPOSTA

Ecco la scrittura privata che mi hai richiesto:

Oggetto: cessione credito d'imposta ecobonus lavori contratto di appalto del _________________


Visto il contratto di appalto del _________________ di cui la presente scrittura privata deve essere considerata un'appendice
Premesso che il committente sig. ____________________ nato a ________________, residente in _______________ ha stipulato un contratto di appalto con la ditta edile __________________________, con sede in ___________________, partita iva _______________, avente ad oggetto i seguenti interventi agevolati per un importo complessivo pari a _____________________:

1) (indicare gli interventi agevolati)
2)
3)

Considerato che è facoltà del committente-contribuente che sostiene la spesa, scegliere di cedere il credito d'imposta (per un valore massimo del 100% della spesa) all’impresa appaltatrice che ha effettuato i lavori, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Considerato che l'appaltatore intende acquisire il credito d'imposta a prezzo pieno (pari al 100% della spesa), realizzando con la differenza del 10% ciò che resta a coprire tutti gli oneri finanziari, oltre ad un guadagno accettabile in considerazione del costo reale dei lavori rispetto alla spesa.

Considerato che l'appaltatore è consapevole che la quota di credito non utilizzata nell’anno non può essere fruita negli anni successivi né chiesta a rimborso Opzione uno: la cessione del credito sarà efficace al momento dell'ultimazione dei lavori previa asseverazione sul rispetto dei requisiti tecnici e della congruità delle spese e relative comunicazioni all'ufficio tecnico comunale

Opzione due: la cessione del credito farà riferimento ai due SAL (stato di avanzamento lavori) previsti nel contratto di appalto, da riferirsi il primo SAL al 30% dei lavori mentre il secondo SAL al 70% dei lavori pertanto, ai fini dell’Ecobonus, l‘asseverazione sul rispetto dei requisiti tecnici e della congruità delle spese deve essere rilasciata anche per singolo SAL.

(attenzione: non sono ammessi più di 2 SAL per intervento e che ciascun SAL deve riferirsi almeno al 30% dell’intervento – inizialmente la cessione poteva essere realizzata soltanto ad ultimazione dei lavoro).

L'appaltatore dichiara di non avere null'altro a che pretendere dal committente né a titolo di corrispettivo né in base ad altro titolo giuridico – contrattuale.
L'appaltatore pertanto esonera il committente da qualsiasi responsabilità nei confronti del fisco, di terzi, nonché nei confronti di eventuali successivi cessionari del credito d'imposta.

LUOGO DATA

Per accettazione:
L'APPALTATORE

Per presa visione:
IL COMMITTENTE


A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

2 - Sconto in fattura bonus 110% fac simile contratto di appalto





Buongiorno, ho trovato un accordo con un professionista abilitato ed una impresa che fungerà da "general contractor" per una serie di lavori di efficientamento energetico per l'ottenimento del bonus 110% con la modalità dello Sconto in fattura.

RISPOSTA

In alternativa all'utilizzo diretto della detrazione che spetta in base alle regole del nuovo super-bonus del 110%, i contribuenti possono anche optare per lo «sconto in fattura». Lo sconto in fattura consiste in un «contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari».
Per questo nuovo «sconto in fattura», pertanto, a differenza di quello che era previsto in precedenza (e ancora in vigore), la riduzione del prezzo della fattura del fornitore, tramite il contributo, può essere di un importo anche inferiore rispetto al valore nominale della detrazione fiscale e fino a un importo massimo pari al corrispettivo dovuto. Per lo «sconto in fattura» di tutti i credi edili (come per le cessioni di questi crediti) è richiesto il visto di conformità, il quale consiste nell'attestare la conformità, dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta.
Possono rilasciare il visto i dottori commercialisti, gli esperti contabili, i consulenti del lavoro, i periti ed esperti iscritti negli elenchi tenuti dalle Cciaa e responsabili dell'assistenza fiscale dei Caf. I dati relativi alle opzioni di cessione dei crediti o «sconto in fattura» dovranno essere comunicati esclusivamente via telematica all'agenzia delle Entrate, anche avvalendosi dei soggetti che rilasciano il visto di conformità, in base alle modalità attuative stabilite da un provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate.



É necessario adeguare un contratto di appalto tipo (es ANCE) alle peculiarità normative del 110%? Potete fornirmi un modello adeguato?

RISPOSTA

Il “normalissimo” contratto di appalto deve prevedere un allegato come il seguente:
Oggetto: sconto in fattura ecobonus lavori contratto di appalto del _____________
Visto il contratto di appalto del _________________ di cui la presente scrittura privata deve essere considerata un'appendice Premesso che il committente sig. ____________________ nato a ________________, residente in _______________ ha stipulato un contratto di appalto con la ditta edile __________________________, con sede in ___________________, partita iva _______________, avente ad oggetto i seguenti interventi agevolati per un importo complessivo pari a _____________________:
1) (indicare gli interventi agevolati)
2)
3)
Considerato che è facoltà del committente-contribuente che sostiene la spesa, optare per lo sconto in fattura da parte dell’impresa appaltatrice che ha effettuato i lavori, consistente in un «contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari».
Considerato che l'appaltatore, relativamente al contratto di appalto del xx/xx/xxxx, accetta lo sconto in fattura consistente nella riduzione del prezzo della fattura del fornitore, per un importo pari al valore nominale della detrazione fiscale in modo da azzerare il corrispettivo dovuto dal committente all'appaltatore.
L'appaltatore dichiara di non avere null'altro a che pretendere dal committente né a titolo di corrispettivo né in base ad altro titolo giuridico – contrattuale.
L'appaltatore pertanto esonera il committente da qualsiasi responsabilità nei confronti del fisco o di terzi ovvero da qualsiasi spesa oppure onere sopravvenuto.
L'appaltatore garantisce il rispetto della tempistica prescritta dalla normativa “de quo”, ossia il termine perentorio del 31 dicembre 2021.
L'appaltatore esonera il committente da qualsiasi responsabilità relativa agli eventuali contratti di subappalto.
L'appaltatore a garanzia del completamento dei lavori entro il termine perentorio previsto dalla legge, anche in caso di crisi aziendale durante l'esecuzione dei lavori, fornisce fideiussione n. __________ ovvero polizza assicurativa n. ____________________.
LUOGO DATA
Per accettazione:
L'APPALTATORE
Per presa visione:
IL COMMITTENTE



Visto che impresa e professionista mi hanno garantito il raggiungimento del 110% con "le fatture a zero" (zero spese e senza superamento delle soglie di spesa) in cambio dei crediti d'imposta, posso usare anche la scrittura privata da voi pubblicata al riguardo?

RISPOSTA

Sì, ma con le opportune modifiche.



Ciò che a me preme è che:
- non ci siano confusioni fra sconto in fattura e cessione del credito.
- il contratto di appalto non preveda oneri di alcun genere e se del caso, che siano a carico dell'impresa/professionista
- eventuali superamenti dei tetti di spesa siano a carico dell'impresa/professionista senza pregiudicare l'ottenimento del bonus fiscale 110%.
- il rispetto della tempistica obbligatoria (attualmente del 31/12/2021)
- trattandosi di impresa "general contractor", la corretta gestione delle norme sui sub appalti nel contratto (che facciano ciò che vogliono, ma che ne siano responsabili)
- visto l'onere e gli importi dei lavori, é possibile pensare ad una forma di garanzia per il completamento dei lavori anche in caso di crisi dell'impresa durante l'esecuzione? C'è solo la fideiussione?
Grazie

RISPOSTA

Ok, ho adattato la scrittura privata.
Una polizza assicurativa avrebbe la stessa funzione di garanzia convenzionale della fideiussione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: