Non è dovuta la TARI in caso di mancato funzionamento del centro di raccolta





Buongiorno vorrei richiedere una consulenza per un ricorso all'obbligo di pagamento Tari relativo agli anni 2014/2015/2016/2017/2018/2019 di un locale magazzino in disuso e in vendita da anni documentabile.

Ho una dichiarazione dell'amministratore che dichiara che dal 2014 non ci sono consumi di acqua e luce (ufficio Tari del comune di xxxxxxxxxx mi dice che non vale niente perchè è in carta semplice).

Ho le foto che documentano che il locale è vuoto.

Allego:

Dichiarazione dell'amministratore relativa ai consumi di acqua e luce

Richiesta esenzione tassa raccolta rifiuti (il quale è un servizio che non ne usufruisco tanto è vero che anni fa hanno chiuso la zona ecologica e non ho mai avuto una chiave)

Avviso di accertamento tari anno 2019 notificato in data 30 Novembre 2020 (ricevuto anche per gli anni successivi fino al 2014)

Premetto che il totale da pagare di tutti gli avvisi entro in 60 giorni dalla notifica è di €. 1.340,00 (di un servizio non usufruito...)

Resto in attesa di riscontro,
grazie cordiali saluti

 

RISPOSTA

 

In allegato il regolamento TARI della città di xxxxxxxxx.

Regolamento TARI in PDF

Vorrei evidenziare quanto previsto dall'articolo 12 (esclusioni dal tributo) commi 4 e 5.

4. Non sono infine soggetti al tributo i locali che non possono produrre rifiuti perché risultanti in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno.
Sono pertanto esclusi, ai sensi di tale disposizione, a titolo esemplificativo:
a) unità immobiliari ad uso abitativo che risultino contestualmente chiuse, disabitate e prive di utenze (acqua, gas, energia elettrica);
b) fabbricati danneggiati, non agibili, in ristrutturazione e in costruzione, purché tale circostanza sia confermata da idonea documentazione.
5. Le circostanze di cui al precedente comma comportano la non assoggettabilità al tributo soltanto qualora siano indicate nella denuncia originaria o di variazione e debitamente accertate in base ad elementi obiettivi direttamente rilevabili o ad idonea documentazione, eccezion fatta per eventuali utenze elettriche non scollegabili per la presenza di impianti fotovoltaici, di cui risulti soltanto cessione e non consumo di energia elettrica.

La circostanza di esclusione dall'obbligo TARI deve risultare da apposita richiesta presentata all'ufficio tributi tramite modulo standard, come quello in allegato.

Istanza di accertamento con adesione in PDF

La richiesta di esclusione dal tributo è datata 6 dicembre 2020, quindi non è valida per gli anni antecedenti dal 2014 al 2019.
I funzionari comunali potevano venire incontro alle tue esigenze, se la dichiarazione dell'amministratore in allegato fosse stata quanto meno registrata all'agenzia delle entrate, quindi avesse data certa ad esempio all'anno 2014. In quest'ultimo caso, anche se il contribuente ha dimenticato di presentare la richiesta di esenzione, sussistono prove documentali a suo favore, aventi data certa (data certa a seguito di registrazione all'agenzia delle entrate).

Leggo all'articolo 4 del regolamento comma 3, quanto segue:

“Gli occupanti o detentori degli insediamenti comunque situati fuori dall’area di raccolta sono tenuti ad utilizzare il servizio pubblico di nettezza urbana, conferendo i rifiuti avviati allo smaltimento nei centri di raccolta più vicini”.

Il magazzino è ubicato fuori dall'area di raccolta? avresti teoricamente dovuto conferire i rifiuti nel centro di raccolta che è stato chiuso.
In quale anno è stato chiuso il centro di raccolta?
Questo sì che è un buon motivo per ricorrere in commissione tributaria oppure per presentare domanda di accertamento con adesione, chiedendo un sensibile abbattimento dell'imposta e sospendendo il termine per presentare ricorso al giudice tributario per novanta giorni (ai sensi degli articoli 12 del decreto legislativo n. 218/1997 e 50 della legge n. 449/1997).
Il comune di xxxxxxxx ha soltanto un centro di raccolta per il conferimento dei rifiuti prodotti dagli immobili fuori dall'area di raccolta?
Non è dovuta la TARI in relazione ad un immobile ubicato fuori dall'area di raccolta dei rifiuti solidi urbani in caso di chiusura e/o mancato funzionamento il centro di raccolta.

Motivazioni da inserire nel modello di accertamento con adesione all'avviso?

1)Violazione da parte dell'amministrazione comunale dell'articolo 4 comma 3 del regolamento comunale TARI giacché il centro di raccolta risulta chiuso dal __________________: “Gli occupanti o detentori degli insediamenti comunque situati fuori dall’area di raccolta sono tenuti ad utilizzare il servizio pubblico di nettezza urbana, conferendo i rifiuti avviati allo smaltimento nei centri di raccolta più vicini”.

2)Carenze normative del regolamento TARI che non prevede alcuna disposizione per l'ipotesi di contatore centralizzato condominiale e contatori parziali, quindi per l'ipotesi di impossibilità per il singolo condomino di “staccare” l'utenza centralizzata.

3)Esclusione dal tributo ex art. 12 del regolamento stante l'assenza dei consumi certificata dai bilanci e rendiconti condominiali approvati dall'assemblea per gli anni ___________________

Resto in attesa di un tuo riscontro per concludere la presente consulenza.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: