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Buongiorno, vorrei un modello di interpello all'Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 11, Legge 27 luglio 2000, n. 212. Grazie

RISPOSTA

Modello di Interpello ordinario all'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'art.11 della legge n.212 del 2000

Interpello ordinario ai sensi dell'art.11 della legge n.212 del 2000.

Spett.le Agenzia delle Entrate
Direzione Regionale di ___________
Raccomandata A.R.

Oggetto: interpello ai sensi dell’art. 11, Legge 27 luglio 2000, n. 212.


Il/La sottoscritto/a ____________________, nato/a a ___________________, il ___________________, residente in ____________________, via _________________________, n._________, codice fiscale______________________ Tel ________________ pec _________________ e-mail _____________________________,

in qualità di contribuente persona fisica e in relazione all'IVA, nello specifico in materia di fatturazione per le prestazioni di servizi dipendenti da contratto d'appalto per la costruzione di fabbricati abitativi non di lusso e di fatturazione per la cessioni di beni finiti, escluse le materie prime e semilavorati, forniti per la costruzione dell'immobile

ESPONE QUANTO SEGUE

Il sottoscritto _______________ ha acquistato (90% quota intestata alla moglie e 10% quota intestata al marito) insieme a sua moglie signora _______________, in data xx/xx/xxxx un immobile (abitazione civile categoria catastale A3) in fase di costruzione da completare. Il marito ha acquistato l'immobile quale abitazione diversa dalla prima casa (seconda casa) essendo proprietario di altri immobili ubicati nel comune di ______________, per la precisione dei seguenti immobili: abitazione civile A3, deposito etc etc. La moglie invece ha acquistato il suindicato immobile quale prima casa, essendo gli stessi coniugati in separazione dei beni. Riguardo tutti i lavori di completamento dell'immobile, commissionati alla ditta di costruzione XXXXX SRL, in particolare per quanto riguarda costruzione e rivestimenti, dovendo ottenere l'Iva agevolata al 4%, ci si pone un dubbio relativo alla fatturazione, giacché la moglie è comproprietaria al 90% mentre il marito è comproprietario per la quota dell'10%. In particolare il dubbio riguarda la soluzione per cui dovrebbero essere emesse due fatture, una per la moglie con iva al 4% dell'importo frazionato del 90%, ed una fattura per il marito per l'importo frazionato dell'10% con iva al 10%; ovvero l'intero l'importo potrebbe essere fatturato nei confronti della moglie con iva agevolata al 4%.

Premesso che l'agenzia delle entrate, con risposta resa a titolo di assistenza al contribuente ai sensi della Circolare n.42/E del 5 agosto 2011, ha espresso il seguente parere, precisando che non si tratta di un riscontro ad interpello ordinario: in via preliminare si precisa che per le prestazioni di servizi dipendenti da contratto d'appalto per la costruzione di fabbricati abitativi non di lusso (immobili classificati in categoria A, escluse A/1, A/8 e A/9), si applica l'aliquota del 10%, ovvero del 4% se il committente dichiara di possedere i requisiti "prima casa". Per le cessioni di beni finiti, escluse le materie prime e semilavorati, forniti per la costruzione di immobili abitativi non di lusso, si applica l'aliquota agevolata del 4%, a prescindere dal possesso dei requisiti "prima casa". In merito al suo quesito, a ciascuno dei coniugi dovrà essere rilasciata la fattura corrispondente all'imponibile proporzionato alla quota di possesso e con evidenza della diversa aliquota IVA applicata.

SOLUZIONE PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

Il sottoscritto contribuente sig. ____________________, nato a ________________, in data xx/xx/xxxx, residente in ________________, codice fiscale ___________________, prospetta pertanto la seguente soluzione:

-riguardo le fatture relative ai lavori di completamento (costruzione e rivestimento), la ditta appaltatrice emetterà una fattura con Iva al 4% nei confronti della moglie, per l'importo frazionato del 90% ed una fattura con Iva al 10% nei confronti del marito, per l'importo frazionato dell'10%.

-Riguardo le fatture relative alla cessioni di beni finiti, escluse le materie prime e semilavorati, forniti per la costruzione dell'immobile, il cessionario emetterà fatture con Iva al 4% sia nei confronti della moglie che del marito, sempre in relazione ai suindicati importi frazionati.


Il sottoscritto __________ ritiene che il caso prospettato debba essere risolto nel modo suindicato e pertanto ritiene di dover adottare un comportamento consequenziale;

PERTANTO CHIEDE

ai sensi dell’art. 11, Legge 27 luglio 2000, n. 212, che codesta spettabile Amministrazione voglia indicare, nei tempi e modi prescritti, il proprio parere riguardo la soluzione interpretativa ritenuta corretta rispetto al caso concreto sopra prospettato.

Luogo e data

Fonti: