Calcolo acconto IMU in caso di vendita o acquisto immobile





Gentile avvocato, in vista della scadenza dell'acconto IMU 2021, vorrei porre alcune domande molto concrete: come si deve comportare il contribuente in caso di cessione di un immobile avvenuta nel 2020, per il calcolo dell'acconto?

 

RISPOSTA

 

Il contribuente è comunque tenuto al versamento dell’imposta in acconto, cosi come conteggiata nell’anno 2020, tuttavia al fine di evitare un inutile aggravio di oneri a carico del contribuente, che dovrebbe poi chiedere un rimborso all'ufficio tributi comunale, deve ritenersi applicabile la soluzione che tenga conto del versamento dell’IMU in ragione dell'effettiva situazione al momento del versamento (giugno 2021).



In caso di acquisto di un immobile nel corso del primo semestre dell’anno 2021?

 

RISPOSTA

 

Il contribuente in sede di versamento dell’acconto in data 16 giugno, non sarà tenuto al versamento di alcuna somma in riferimento a tale nuovo immobile acquistato. Se per l’anno di imposta 2020 non vi era alcun presupposto impositivo, il contribuente non sarà tenuto, in sede di versamento dell’acconto, a versare alcuna somma a riguardo.



In caso di cessione e contemporaneo acquisto di un immobile nelle annualità 2020 e 2021?

 

RISPOSTA

 

Nel caso in cui il contribuente abbia venduto un immobile nell’anno 2020 e acquistato un altro immobile nel 2021, il contribuente dovrà scegliere di calcolare l'acconto come segue:
● calcolare l’acconto dell’imposta sulla base di quanto versato complessivamente nel corso dell’anno 2020, senza tenere conto della cessione dell’immobile nell’anno 2020 né tanto meno dell’acquisto nell’anno 2021. Provvederà poi al calcolo a saldo dell’imposta nel mese di dicembre; si tratta dell'opzione più semplice e lineare che mi sento di consigliare.
● versare l’acconto alla luce dei giorni di possesso del nuovo immobile acquistato nel 2021, calcolando l'acconto sulla base dell’aliquota stabilita per l’anno 2020. A seguito di questa seconda opzione, non verserà l’imposta in relazione all’immobile venduto nel corso dell’anno 2020, tuttavia a metà dicembre dovrà calcolare l’IMU a saldo considerate le aliquote stabilite per l’anno in corso.



In caso di destinazione dell’immobile tenuto a disposizione nell’anno 2020 e divenuto abitazione principale nell’anno 2021?

 

RISPOSTA

 

Il contribuente non sarà tenuto a versare alcuna imposta essendo venuto meno il presupposto impositivo (le categorie di immobili che possono beneficiare dell'esenzione IMU abitazione principale sono A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7).



Sono state confermate anche per l’anno 2021 le esenzioni dall’art. 177 del decreto legge n. 34/2020 (“Decreto Rilancio”) e successivamente dall’art. 78 del decreto legge n. 104/2020 (“Decreto Agosto”) (esenzione dal pagamento della prima e della seconda rata IMU anno 2020, ed ora anche dell’imposta IMU per l’anno 2021, per talune tipologie di contribuenti e di immobili)?

 

RISPOSTA

 

Confermo si tratta dell'esenzione rivolta a coloro che posseggono e gestiscono direttamente attività ricettive e strutture riferite al mondo dello spettacolo, a prescindere dall'ubicazione e dal fatturato.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: