Pignoramento pensione agenzia entrate riscossione





Buongiorno...ho ricevuto dall'Agenzia delle Entrate -Riscossione, una raccomandata con la richiesta di pagamento di 31.603 entro 5 gg.
1)Non capisco e non sono sicuro di avere accumulato tutti questi debiti nei confronti del fisco.

RISPOSTA

Agenzia Entrate Riscossione è il concessionario per la riscossione anche per conto dell'INPS.
Magari non si tratta di debiti di natura tributaria, ma previdenziale.
Ad ogni modo, resto a tua disposizione per esaminare il contenuto di questa raccomandata. Cancella pure i dati personali prima dell'invio della scansione in allegato ad una email. Se i debiti riguardano somme non dovute, possiamo sempre chiedere un annullamento dell'atto esecutivo, con istanza di autotutela.



2)Sono nullatenente, e percepisco una pensione da circa 1.000 € al mese

RISPOSTA

Diciamo che paradossalmente, essere nullatenente, in situazioni come questa, rappresenta un vantaggio.
L'Agenzia delle entrate Riscossione potrà pignorare soltanto la quota di 1/10 della tua pensione (gli altri creditori potrebbero pignorare fino al quinto della pensione), calcolato sull'eccedenza rispetto al minimo vitale.
Il pignoramento può riguardare anche la pensione, tuttavia la legge prevede un minimo vitale che deve essere rispettato dai creditori.
L'art. 545, settimo comma del codice di procedura civile, prevede che le pensioni non possano essere sottoposte a pignoramento per un importo pari a quello dell'assegno sociale mensile, aumentato della metà.
Si dovrà infatti garantire quello che prende il nome di “minimo vitale”: se la pensione è inferiore a tale importo non potrà essere pignorata. Il valore minimo vitale per la pensione relativo al 2021 è pari a 1,5 volte l’assegno sociale, che corrisponde a 460,28 euro: è quindi pari a 690,42 euro.
La parte della pensione che supera il minimo vitale può essere pignorata fino a un decimo, poiché il tuo trattamento pensionistico è inferiore a 2500 euro mensili.
Di seguito la tabella esplicativa:

Ammontare pensione Limitazione pignoramento
Fino a 2.500 euro Fino a 1/10
Tra 2.501 euro e 5.000 euro Fino a 1/7
Superiore a 5.000 euro Fino a 1/5


Immagino che la pensione sia accreditata in banca, sul tuo conto corrente. Attenzione al pignoramento della pensione in banca.
Il pignoramento della pensione in banca potrà avvenire nel rispetto di alcuni limiti. Nello specifico, le somme presenti sul conto corrente potranno essere pignorate soltanto nella parte che supera il triplo dell’assegno sociale, quindi la cifra di 1.380,84 euro.
Chi ha meno di questo importo, non si vedrà pignorare la propria pensione in banca, mentre nel caso in cui i propri depositi fossero superiori, si potrebbe pignorare soltanto la parte in eccesso, fino al massimo di un quinto.



3)Non lavoro e non posso lavorare perché da 6 anni sto curando un cancro.

RISPOSTA

Attenzione: non sono pignorabili la rendita per invalidità civile, l'assegno di accompagnamento Inps, la rendita per inabilità permanente.
Sono pignorabili nei limiti sopra citati, sia le pensioni (di anzianità, vecchiaia, reversibilità), sia la pensione d'invalidità civile e la pensione d'invalidità Inps.



4)Avrei bisogno di sapere cosa fare e come comportarmi con il fisco che mi minaccia di procedere con esecuzione forzata...cosa vuol dire..? grazie

RISPOSTA

Il pignoramento e la vendita dei beni a te intestati. Poiché non possiedi beni, il pignoramento del decimo della tua pensione, nella parte eccedente il minimo vitale, ossia:
1000 euro – 690,42 = 309,58 /10 = 30,96 euro mensili fino all'esaurimento del tuo debito.
Resto in attesa di esaminare la raccomandata, per concludere la presente consulenza.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: