Tassazione plusvalenze investimento piattaforma UE di p2p lending





Informazione settore: Tassazione estera/tributaria
Gentilissimi, vorrei una vostra consulenza in merito a un problema che riscontro e vorrei capire, come gestirlo, in maniera CORRETTA.
Cercherò di essere più chiaro e semplice per non perdersi e andare al punto.
Premessa: nel 2019 ho effettuato un investimento su una piattaforma UE di p2p lending versando un capitale 50.000€ circa e messo a rendita.
Anni 2019-2020: gira tutto ok, procedo come da normativa, a inserire nella mio mod. unico il "saldo" ai fini di monitoraggio fiscale + pagamento c.gain. 26% e bolli e Ivafee.
Anno 2021: Qui idem tutto ok, vengono eseguiti i soliti adempimenti e genera un profitto (plus valenza) di circa € 8.000
Anno 2022: Qui idem tutto ok, genera una plus valenza di 3.000€ circa
Tenendo ora a mente tutto quanto sopra descritto cosa succede al 02/2023:
- La piattaforma CEDE IN CREDITI NPL e questa operazione genera: 0€ di plus valenza e la restituzione del capitale inizialmente versato al "netto" della cessione del prezzo accordato (di 50k restano circa 6.5k) che vengono rimborsati sul c/c originale e chiuso l' account
Ora la domanda è la seguente: Siccome io mi trovo alla data odierna
Vendita NPL che mi genera una "minus valenza" di circa 43.500 € (ovviamente comprovata dalla piattaforma) come mi devo comportare con le "plus valenze" del 2021 e 2022 essendosi "in realtà NON guadagno" ma diventati "semplici prelievi"
Anno 2021: i 8000€ circa di plusvalenza, la commercialista, mi dice che bisogna inviare una "rettifica a favore" del modello unico e eliminare i seguenti compensi.

RISPOSTA

Esatto, occorre inviare una dichiarazione dei redditi integrativa a favore del contribuente.
La dichiarazione integrativa può essere presentata entro il termine di accertamento ossia, entro il 31 dicembre del 5° anno successivo rispetto a quello in cui è stata presentata la dichiarazione originaria (art. 5, comma 1 lett. a), decreto legge nr. 193/2016 di modifica dei co. 8 e 8-bis del DPR nr. 322/1998).
Confermo la legittimità del consiglio che ti ha dato la commercialista.



Anno 2022: Saranno da conteggiare solo come "prelievi" e NON "plusvalenze" - mantenendo di fatto solo il monitoraggio fiscale del "saldo"

RISPOSTA

Esatto, siamo ancora nei termini per la presentazione del modello unico per l'anno 2022.
Non sussiste nessun problema né sostanziale né formale.



Anno 2023:
Si registrerà la chiusura totale del conto

RISPOSTA

Ok, confermo.
La dichiarazione dei redditi per l'anno 2023, sarà presentata tra un anno.



Le domanda sono: - è giusto il processo?

RISPOSTA

Sì, è corretto ed opportuno



Oppure bisogna "versare" il c.gain al 26% ugualmente negli anni 2021-2022 essendo la cessione NPL datata 2023?

RISPOSTA

Assolutamente no, non ne ravviso i presupposti.



- In caso di "rettifica a favore a distanza di tempo" non è che può generare qualche "anomalia" nel controllo automatizzato o scaturire un controllo portando a "pensare" a un "autosconto" (sui cui ovviamente ho la documentazione regolare, ma generebbe solo perdite di tempo e costi inutili).
Grazie x la vostra consulenza

RISPOSTA

Certamente sì, metti in preventivo una mattinata all'agenzia delle entrate per dimostrare documentalmente che non si tratta di un “autosconto”.
E' ovvio che tra qualche anno (3 o 4 anni) riceverai un invito questionario dall'agenzia delle entrate che ti chiederà spiegazioni!
Ma l'alternativa quale sarebbe?!
Pagare più imposte di quanto dovresti?!
Ti consiglio di seguire il suggerimento del tuo commercialista.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: