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Tutele e garanzie nell’acquisto dell'auto usata

 

Quali sono i rimedi e le tutele giuridiche in caso di acquisto di un'automobile usata difettosa?
Questo focus tematico si svilupperà attraverso semplici domande, le cui risposte ci aiuteranno a capire come tutelarci nel migliore dei modi, in ogni singola fattispecie.

Indice:

1.Si tratta di una vendita da privato a privato?

In questo caso, dobbiamo fare riferimento alla normativa del codice civile apprestata per la compravendita avente ad oggetto beni difettati (vizio del bene oggetto di compravendita).
Ai sensi dell'articolo 1495 del codice civile, il compratore decade dal diritto alla garanzia, se non denunzia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta.
La denunzia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del vizio o l'ha occultato. L'azione si prescrive, in ogni caso, in un anno dalla consegna.

Ai sensi dell'articolo 1492 del codice civile, il compratore può domandare a sua scelta la risoluzione del contratto ovvero la riduzione del prezzo, salvo che, per determinati vizi, gli usi escludano la risoluzione.

Ai sensi dell'articolo 1493 del codice civile, in caso di risoluzione del contratto il venditore deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita. Il compratore deve restituire la cosa, se questa non è perita in conseguenza dei vizi.

Ai sensi dell'articolo 1494 del codice civile, il venditore è tenuto verso il compratore al risarcimento del danno, se non prova di avere ignorato senza colpa i vizi della cosa. Il venditore deve inoltre risarcire al compratore i danni derivati dai vizi della cosa.

In caso di mancato rispetto del termine di 8 giorni dalla scoperta del vizio, la garanzia del codice civile decade, salvo le suddette eccezioni previste dalla legge.

Per approfondire:

1.1.Si tratta di una vendita con la clausola “vista e piaciuta”?

Premetto che ai sensi dell'articolo 1491 del codice civile, non è dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi dell'auto usata; parimenti la garanzia non è dovuta, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.
La clausola “vista e piaciuta” è disciplinata dall'articolo 1488 del codice civile: Il venditore è esente dall'obbligo di fornire la garanzia, quando la vendita è stata convenuta a rischio e pericolo del compratore.

Per approfondire:

1.2.Si tratta di una vendita tra privati nemmeno formalizzata tramite un contratto, ma soltanto con il passaggio di proprietà del veicolo?

Anche in questo caso si applica soltanto la disciplina del codice civile, pertanto il venditore che ha in mala fede taciuto al compratore i vizi dell'auto, risponde a titolo risarcitorio, anche in assenza di un contratto, ai sensi dell'articolo 1490 del codice civile.
Ad ogni modo, consiglio sempre di formalizzare con un contratto scritto, la compravendita di qualsiasi veicolo usato, sia esso un'automobile oppure una moto.

Per approfondire:

2.Si tratta di una vendita da concessionario a privato?

In questo caso, si rende applicabile il codice del consumo.
La garanzia legale del codice del consumo ha una durata di due anni dall'acquisto, salvo differente accordo stipulato dal venditore professionale dall'acquirente consumatore.

2.1.In quest'ultimo caso è stata pattuita una garanzia convenzionale oppure sussiste soltanto la garanzia legale del codice del consumo?

Le parti sono libere di ampliare la garanzia legale del codice del consumo oppure di ridurla da due anni ad un solo anno.
Nei primi sei mesi dall'acquisto, la garanzia legale del codice del consumo è rafforzata, giacché spetta al venditore dimostrare che l'auto usata non aveva difetti al momento dell'acquisto.
Le tipologie di garanzie configurabili in caso di vendita di auto usata sono evidenziate nella tabella riportata nella seguente consulenza.
Mi riferisco alla:

  • Garanzia convenzionale eventualmente pattuita con il concessionario;
  • Garanzia del codice civile per i vizi occulti;
  • Garanzia del Codice del Consumo;
  • Garanzia rafforzata del Codice del Consumo.

Per approfondire:

2.2.Se è stata pattuita una garanzia convenzionale, è stata allegata alla stessa una scheda tecnica dello stato di usura dei pezzi meccanici ed elettrici del veicolo oggetto di compravendita?

Questa scheda tecnica allegata al contratto di vendita oppure alla garanzia convenzionale, riduce in percentuale il risarcimento danni, in caso di pezzo difettato.
Se nella scheda usura è stato indicata ad esempio percentuale usura disco freni 60%, in caso di sostituzione dei dischi dei freni, il venditore risponderà soltanto nei limiti del 40% della spesa.

Per approfondire:

3.A prescindere dalle garanzie legali e convenzionali, l'automobile usata è inidonea all'uso pattuito ovvero manca delle qualità essenziali per il normale utilizzo della stessa?

E' possibile chiedere la risoluzione per assenza delle qualità essenziali promesse, ai sensi dell'articolo 1453 del codice civile; si tratta di un'azione svincolata dai termini di decadenza e prescrizione previsti dall'art. 1495 del codice civile (denunzia dei vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta), rimanendo piuttosto soggetta all'ordinario termine di prescrizione decennale.
Parliamo di un'auto usata con il motore rotto oppure con parti meccaniche essenziali non funzionanti la cui sostituzione avrebbe un costo quasi superiore allo stesso valore commerciale del veicolo usato. In caso di auto usata senza le qualità essenziali promesse ovvero inidonea all'uso, occorre inviare al venditore una diffida che preannuncia l'atto di citazione all'autorità giudiziaria competente per la risoluzione del contratto, entro il termine prescrizionale di dieci anni.

4.Cosa fare in caso di truffa contrattuale ovvero di dolo ai sensi dell'articolo 1439 del codice civile?

Ai sensi dell'articolo 1439 del codice civile, il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati da uno dei contraenti sono stati tali che, senza di essi, l'altra parte non avrebbe contrattato.
Spesso il dolo civilistico potrebbe essere talmente grave da assumere rilievo penale; in questo casi è possibile sporgere querela per truffa di natura contrattuale, ai sensi dell'articolo 640 del codice penale, ad esempio in caso di vendita di un'automobile con il contachilometri contraffatto.
In caso di reato, occorre procedere con la presentazione di una querela penale per truffa contrattuale, da presentare in Procura della Repubblica oppure presso un Ufficio di polizia giudiziaria (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza etc etc).

Ferma restando la facoltà di procedere con atto di citazione al tribunale civile oppure al giudice di pace (in ragione del valore della causa) per l'annullamento del contratto di vendita dell'auto usata per dolo.

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