Chi risponde del danneggiamento dello smartphone poggiato per terra in palestra e calpestato da un cliente?





Egr. avvocato, ieri sera mi stavo allenando in palestra, in sala pesi, ed inavvertitamente ho calpestato lo smartphone di una ragazza poggiato per terra, mente lei faceva lo squat, i piegamenti sulle gambe.
Il pavimento della palestra è nero, così come lo smartphone e la sua custodia.
Era praticamente impossibile rendersi conto della presenza di questo smartphone sul pavimento scuro della palestra.
La palestra mette a disposizione gli armadietti per collocare smartphone ed oggetti di valore, inoltre ci sono apposite mensole dove i clienti della palestra, lasciano le bottigliette d'acqua, l'asciugamano, appunto lo smartphone etc etc
La ragazza mi ha chiesto di risarcirla comprandone uno nuovo oppure versandole un importo di 200 euro, ma non lo trovo corretto.
Vorrei capire cosa dice la legge a tale proposito.
Sono responsabile io?
È responsabile la ragazza che ha lasciato un oggetto di valore per terra, in un luogo di transito perché i clienti sono lì per fare attività fisica?
C'è concorso di colpa?
Oppure il responsabile è il gestore della palestra?

RISPOSTA

Generalmente in casi simili alla presente fattispecie, facciamo riferimento all'articolo 1227 I comma del codice civile, ossia al concorso di colpa tra il danneggiante, che risponderebbe ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile, ed il danneggiato, la cui condotta non è stata ineccepibile: “Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate”.
Alla luce della negligenza di questa ragazza, ritengo che si possa escludere la tua responsabilità, ai sensi del secondo comma dell'articolo 1227 del codice civile: “Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza”.

La ragazza è l'unica responsabile del danno verificatosi al suo smartphone, per i seguenti motivi:

A)l'ordinaria diligenza prevista dalla legge, presuppone che lo smartphone, durante lo svolgimento dell'esercizio fisico, sia temporaneamente collocato in luogo visibile dagli altri clienti della palestra, ad esempio sulla panca oppure sulla mensola dove tutti gli altri cliente posizionano le bottigliette dell'acqua.

B)Il pavimento non è luogo idoneo alla custodia di oggetti di valore, a maggior ragione se si tratta del pavimento di una palestra, dove la gente è sempre in movimento per evidenti motivi …

C)In questo caso, nessuna colpa può essere riscontrata nella tua condotta, perché a causa sia dei colori del pavimento che della cover del cellulare, non era possibile scorgere lo smartphone per terra.

D)Il gestore della palestra ha anche predisposto anche degli armadietti per collocare gli oggetti di valore, quindi possiamo escludere categoricamente la sua responsabilità, poiché giuridicamente lo smartphone non gli è mai stato “consegnato in custodia”; la palestra non era custode del bene al momento del suo danneggiamento.

Per tutti questi motivi, ti consiglio di rispondere negativamente alla richiesta risarcitoria di questa ragazza che non ha proprio nulla da rimproverarti, essendo stata poco accorta nel collocare un bene di valore.

A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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