Risarcimento danni - Tabelle per il risarcimento del danno biologico ai sensi dell'art. 139 del codice delle assicurazioni



Rosario da Roma:



Il 20 luglio scorso ho avuto, per mia disgrazia, un incidente con il mio scouter.

Sono un ragazzo di 25 anni.

Provocato da un utente con auto,e accertata la mia non colpevolezza per l'accaduto...e fin qui tutto bene.. Rilasciato dal pronto soccorso,dopo medicazioni del caso,con una prognosi di 10(dieci) giorni,salvo complicazioni... In seguito dopo accertamenti radiologici il primario in questione,mi ha dato altri 8(otto) giorni di prognosi..e ancora, il mio medico,visto che i dolori al costato non diminuivano..altri 15(quindici)giorni.Il totale di tutto e'..33(trentatre)giorni di invalidità temporanea assoluta...

Fortunatamente non ho riportato alcuna conseguenza permanente in termini di invalidità, essendo perfettamente guarito dal sinistro e dell'infortunio conseguente.

Sono tornato al mio lavoro.

......DOMANDA...

esiste una quota standard per poi poter saldare questo periodo da parte dell'assicurazione?come mi devo comportare nell'eventualità' che l'assicurazione voglia....come dire...fare la furba?
(la stessa cosa ha fatto con il rimborso dei danni del mio scooter...che grazie ad un meccanico onesto sono riuscito ad avere il dovuto)..
Spero di essere stato comprensivo...se qualcosa manca sarò' lieto di aderire ad ogni vostra domanda e se necessario a tutti gli incartamenti del caso...

RISPOSTA

Premetto che decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 23 aprile 2019, n. 45 è stata approvata la nuova “Tabella di indennizzo del danno biologico in capitale”, che sostituisce quella prevista ai sensi del decreto ministeriale del 12 luglio 2000 e trova applicazione per gli infortuni verificatisi e le malattie professionali denunciate dal 1° gennaio 2019, ai sensi della legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1 commi 1121-1126.
I valori capitali della predetta Tabella, riferiti al grado di menomazione dell’integrità psicofisica dal 6% al 15% e all’età dell’infortunato, sono rivalutati annualmente, in considerazione dei meccanismi previsti dalla legge di stabilità 2016, con decorrenza 1° luglio di ciascun anno di riferimento.

In questo caso tuttavia, fortunatamente per te, non possiamo parlare di danno biologico permanente, ma di danno da invalidità temporanea assoluta (danno biologico temporaneo).
Per ogni giorno di prognosi, l'assicurazione deve risarcire un importo compreso tra un minimo di 98 euro e un massimo di 147 euro (incrementabile del 50% alle condizioni previste dalla normativa). Se consideriamo un valore medio di 122,50 euro al giorno, il risarcimento dovrebbe aggirarsi intorno alla somma di 4.042,50 €

Il danno biologico, ossia il danno alla salute e alla capacità lavorativa, è liquidato secondo specifiche tabelle utilizzate dall'autorità giudiziaria; la tabella del Tribunale di Milano è la più utilizzata dalla giurisprudenza maggioritaria.
Le tabelle sono stabilite alla luce dell'articolo 139 del Codice delle assicurazioni [1].
Una proposta di risarcimento inferiore a 3.234,00 euro (98 euro * 33 giorni) non è, nel modo più assoluto, conveniente per i tuoi interessi; tuttavia, faresti bene ad accontentarti anche di una somma inferiore a 4.851,00 euro (147*33). Nell'eventualità in cui tu non dovessi accettare l'offerta dell'assicurazione, infatti, dovresti citare in giudizio la Compagnia assicurativa, con atto di citazione al giudice di pace e mettere in preventivo gli oneri di un lungo processo civile piuttosto costoso e rischioso.

Ricordo che relativamente ai danni da sinistri stradali, la competenza per valore del Giudice di Pace è passata da 20 a 50mila euro.
Cordiali saluti

Fonti: