1 - Licenziamento baby sitter filmata di nascosto, sesso davanti al bambino
buongiorno un'informazione vorrei sapere ho una badante per il bimbo di sei mesi. praticamente ho ripreso un solo giorno la baby sitter per vedere cosa faceva e ho visto che ad un certo orario è arrivato il fidanzato e di fronte al bambino hanno fatto sesso. vorrei sapere se si può utilizzare questo video per licenziarla e sporgere denuncia o se è violazione della privacy.
grazie
RISPOSTA
Il filmato in questione, da un punto di vista giuridico, è assolutamente inutilizzabile, ai sensi dell’articolo 4, I comma dello Statuto dei lavoratori (legge n. 300 del 1970); leggiamo la norma in questione.
Art. 4 della legge 300 del 1970. Impianti audiovisivi.
È vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori.
Tanto premesso, se utilizzassi il filmato per licenziare in tronco la badante, passeresti dalla parte del torto e correresti il rischio di dover pagare un risarcimento danni al lavoratore dipendente.
Non si tratta di una questione di privacy, in quanto la badante non era certamente a casa sua, ma sul posto di lavoro; si tratta di tutelare la dignità del lavoratore dipendente che non può essere monitorato da telecamere “a sorpresa”/nascoste, poste dal datore di lavoro.
Il mio consiglio pertanto, è di preparare una “trappola” alla badante, cogliendola, personalmente, in flagranza di reato (magari entrare a sorpresa a casa, dopo averle comunicato di andare via per un lungo periodo) al fine licenziarla in tronco, per giusta causa.
Sarebbe opportuno coglierla di sorpresa con il suo fidanzato, in presenza di altri testimoni (magari tuo marito). Così non avrà scampo !!!
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
2 - Quando non è obbligatorio segnalare la presenza di telecamere in casa alla badante
Buongiorno, mi chiamo xxxxxxxxxxxxxxx ed in passato ho usufruito, per vari mesi, della collaborazione di una badante, assunta tramite agenzia specializzata, per assistere mia madre inferma. Successivamente, terminato il periodo di collaborazione della badante, mi sono accorto della mancanza di alcuni oggetti e sospetto che siano stati rubati dalla suddetta badante.
RISPOSTA
Immagino che questa badante non lavori più per te.
Al momento attuale prevedo che purtroppo sarò costretto ad avvalermi ancora dell'ausilio di una badante non convivente
RISPOSTA
Immagino una badante differente …
E vi sottopongo il seguente quesito: posso installare in ogni stanza della mia abitazione, ad eccezione del bagno, un sistema di telecamere con registrazione audio/video continuativa?
RISPOSTA
Certamente sì, nessuno ti impedisce di installare telecamere all'interno della tua abitazione; né tanto meno devi chiedere autorizzazioni preventive all'installazione.
È obbligatorio segnalare la presenza di telecamere di sorveglianza? Grazie e saluti.
RISPOSTA
Non è obbligatorio posizionare un cartello, ma la badante deve essere resa edotta che ci sono telecamere all'interno dell'abitazione, in tutte le stanze tranne il bagno.
In quali casi non è obbligatorio segnalare la presenza di telecamere alla badante? Quando il datore di lavoro ha già in mano indizi gravi, precisi e concordanti della colpevolezza della badante, ad esempio per il reato di furto di cui all'articolo 624 del codice penale.
Ad esempio, l'anziana madre è stata trovata con lividi sul corpo e quindi si sospetta il reato di lesioni personali aggravate.
Oppure se è sparito dalla cristalliera, un oggetto di argento e nessuno è entrato in caso, a parte della badante.
Ecco, se tornasse la badante precedente, potresti non avvisarla dell'installazione delle telecamere in casa.
La nuova badante ha invece diritto di essere avvisata.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
