Termine per pagamento TFR 45 giorni





Vorrei sapere se esiste un tempo massimo entro cui il datore di lavoro deve pagare il TFR.
Nel caso ci fosse un limite temporale, se superato, il datore di lavoro è tenuto a pagare il TFR maggiorato di un interesse?
Sono commessa abbigliamento, mi sono dimessa il 17/07/2020 e ad oggi non ho ricevuto il TFR.
Il mio contratto è regolato dal CCNL commercio.
Grazie

 

RISPOSTA

 

Quali sono i termini di pagamento del Tfr nel settore commercio ed artigianato?
La tempistica per il versamento delle somme dovute al dipendente per la liquidazione del Tfr sono di 45 giorni, calcolati a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Gli interessi convenzionali (interesse del 2% superiore al tasso ufficiale di sconto) iniziano a decorrere dal 46esimo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

L'articolo 240 del CCNL commercio prevede infatti quanto segue:
“Il trattamento di fine rapporto deve essere corrisposto all'atto della cessazione dal servizio, dedotto quanto eventualmente fosse dovuto dal dipendente, nei tempi tecnici necessari alla elaborazione del tasso di rivalutazione, di cui alla legge 29 maggio 1982, n. 297 e comunque non oltre 45 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
In caso di ritardo dovuto a cause non imputabili al lavoratore, sarà corrisposto dalla scadenza di cui al precedente comma un interesse del 2% superiore al tasso ufficiale di sconto.
L'importo così determinato si intende comprensivo della rivalutazione monetaria per crediti di lavoro, relativa al trattamento di fine rapporto”.


Ti consiglio di inviare una lettera di costituzione in mora del datore di lavoro, ai sensi dell'articolo 1219 del codice civile, contenente i seguenti dati:

La prima cosa da fare è una lettera di messa in mora che può essere scritta dal lavoratore personalmente o dall’avvocato che lo assiste.

La lettera di messa in mora ha la duplice funzione di mettere formalmente in mora il datore di lavoro e interrompere la prescrizione.
• Dati anagrafici del lavoratore (nome, cognome, codice fiscale ecc.)
• Dati del destinatario (datore di lavoro)
• Indicazione del rapporto di lavoro di riferimento (contratto commessa a tempo indeterminato etc etc)
• Richiesta formale di pagamento del TFR e messa in mora
• Diffida ad adempiere entro un certo termine (di solito una decina di giorni), trascorso il quale si procederà con ricorso per decreto ingiuntivo nei confronti del datore di lavoro.

La lettera deve essere sottoscritta dal lavoratore o dal suo avvocato ed inviata tramite raccomandata A/R o PEC per avere prova del giorno dell’invio e della sua ricezione da parte del destinatario.

Spett. …
Via
Cap Città

Oggetto: messa in mora ex art. 1219 del codice civile – mancato pagamento TFR.
Il/La sottoscritto/a … nato/a … il … e residente a … in via … codice fiscale … assunto presso la vostra azienda in data … con contratto … per lo svolgimento della mansione di …, non avendo ricevuto a tutt’oggi il pagamento del TFR, nonostante i ripetuti solleciti informali

INTIMA

di pagare entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente la somma spettante e i relativi interessi moratori, valendo tale atto quale formale costituzione in mora ai sensi dell’art.1219 del codice civile.

Lo/a scrivente si riserva inoltre l’esercizio di ogni diritto a lui riconosciuto, compreso quello relativo all’eventuale risarcimento dei danni subiti a causa del ritardo nell’adempimento del pagamento.

Distinti saluti
Luogo e data
Firma

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: